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Previsioni Liguriadomenica 3 maggio

Previsioni Meteo Italia

    • FEBBRE SAHARIANA - Non è certo normale avere a che fare con ondate di caldo feroci ad inizio maggio, perlomeno con questa dinamica: sarà infatti il ghibli a portare il suo respiro bollente verso le regioni del Centro-Sud e soprattutto le due Isole Maggiori, con temperature che proprio tra Sardegna e Sicilia potrebbero persino salire su picchi oltre i 38 gradi. In genere, in questo periodo i primi caldi estivi derivano da anticicloni europei supportati da promontori sub-tropicali con direttrice ben più occidentale ed il caldo più anomalo ad investire il Nord Italia. Va comunque detto che questo assalto di correnti sahariane, per quanto intenso, risulterà anche piuttosto breve o comunque di durata più limitata rispetto a quanto si ipotizzava qualche giorno fa. La bolla calda tenderà infatti a retrocedere ed allentare la presa a partire dal 6 maggio.



      IL METEO DI LUNEDI' 4 MAGGIO - La lingua calda africana sfonderà la porta mediterranea ed andrà ad abbracciare le regioni centro-meridionali. Ciò determinerà un contesto meteo assolato e con temperature in salita ovunque su livelli da piena estate. Il Nord resterà più ai margini rispetto all'influenza dell'anticiclone sub-tropicale, tanto che avremo nubi irregolari e a tratti consistenti. Le precipitazioni, localmente a carattere temporalesco, si dovrebbero comunque limitare ad interessare le aree alpine e prealpine, con occasionali sconfinamenti in direzione delle aree pedemontane. Scarse nubi, in genere velature, potranno raggiungere anche le regioni centrali. Meritano un approfondimento le temperature attese al Centro-Sud: valori prossimi ai 30 gradi su aree interne, ma in Sardegna si potranno toccare persino punte di 35 gradi sull'oristanese.

      CALDO AL CLOU, POI RINFRESCA - Martedì e mercoledì saranno certamente le giornate in assoluto più roventi e di stampo pienamente estivo al Centro-Sud, con picchi superiori anche ai 38 gradi dapprima in Sardegna e poi in Sicilia, ma localmente anche su aree interne della Puglia. Ci saranno forti differenze termiche rispetto alle aree costiere che godranno di brezze o venti provenienti dal mare in grado di smorzare la calura: questo avverrà perché in questo periodo l'acqua del mare risulta ancora molto fresca. Le regioni settentrionali avranno ancora a che fare con disturbi d'aria più fresca ed umida atlantica: insisteranno nubi, ma con rovesci e temporali che interesseranno ancora in prevalenza le aree alpine e prealpine. Per giovedì il caldo anomalo africano allenterà la presa ed avremo un calo di temperature anche all'estremo Sud.



      INCERTEZZE SULL'EVOLUZIONE - Al momento, sembrano molto scemare le possibilità di un forte peggioramento meteo dopo la parentesi di caldo rovente che s'interromperà entro metà settimana. E' quindi presumibile che il caldo si attenui in maniera dolce, peraltro solo parzialmente. Non è peraltro esclusa una nuova impennata dell'anticiclone sub-tropicale, ma con dinamiche differenti: il caldo sarebbe meno estremo ed ingloberebbe stavolta più direttamente il Nord Italia.