Meteo News - Editoriali

La meteo è turbata da Milano. Il business che fa male all’Italia

Meteo turbamenti, non ci interessa fare politica. Questa intende essere una riflessione su ambiente e clima, e forse buon senso, ma noi non pretendiamo di averne.

Milano è notoriamente sotto l'attenzione del business internazionale, è la capitale finanziaria d'Italia, la politica e le istituzioni sono all'opera per attrarre gli uffici che saranno presto chiusi a Londra per effetto della Brexit.
Milano si fa bella in ogni angolo, sforna autostrade in uno, due anni, metropolitane in tempi non tipici per l'Italia. Tutto va di fretta.

Milano questi giorni ha cambiamo il suo outfit climatico.

Gli italiani vedono Milano città grigia, austera. Giammai, questi giorni è divenuta, sua malgrado, la capitale "italiana" del clima tropicale. Pensate che nel cuore cittadino sono state allestite delle bellissime piante di palma.

La palma è una pianta che nell'immaginario comune ci ricorda i tropici.

La troviamo occasionalmente in alcune località lacustri del Nord Italia e nelle coste italiane, ma non è una pianta autoctona, bensì è di importazione, essendo una pianta tropicale che si è adattata anche ai climi sicuramente più ostili rispetto a quelli delle sue origini.

E Milano hanno allestito una location che vuole addolcire i pensieri del business, e sognare il relax con un tocco di clima tropicale in Piazza Duomo.

La decisione ha destato molte perplessità, ed anche parecchie critiche. Per altro, pare che vi siano banane e anche ibiscus a fare da corredo.

Da parte nostra la perplessità maggiore è sul perché allestire a Milano una piantagione tropicale nel salotto buono della città. Non erano sufficienti lo smog 365/365 all'anno, l'isola di calore urbano che altera il clima? Era così necessario piantare le palme?

Ci spiace, ma le palme in Piazza Duomo sono un pugno allo stomaco del buon senso civico, in quanto Milano ha un clima continentale, è posta a solo un'ora di auto dalle piste da sci.

Milano, città così in evidenza nel mondo, avrebbe dovuto rappresentare l'Italia, e se proprio volevamo piantarci qualcosa di estroso, perché non fare un angolo Mediterraneo con degli ulivi, quantomeno è una pianta tipica dell'Italia, e non dei tropici.

Siamo in una Società che fa scelte sempre più indirizzate verso il rispetto della natura e dell'ambiente, le palme a Milano sono uno schiaffo che mette KO, e succede proprio quando il centro città è stato praticamente chiuso a quasi tutte le auto più vecchie di qualche anno.

Sarà una scelta artistica quella fatta a Milano? Non è detto che l'arte sia sempre apprezzata da tutti, forse in uno spazio condiviso da milioni di persone si sarebbe dovuto domandare se questa scelta ci andava bene oppure no. Vi pare?

Redazione Tempo Italia

17 febbraio 2017 - ore 17:20