Meteo News - Editoriali

Siamo in ondata di caldo, timori per futuro calore rovente. Solo 4 anni fa nevicava

Rappresentazione del tempo bizzarro, ma anche della possibilità di manipolare una parte del clima.

In questo fine settimana raggiungeremo i 25°C in alcune località, forse anche nel Nord Italia dove i valori sono "furiosamente" superiori alla media.

Furiosamente perché già i valori sono mediamente di circa 5°C oltre la media in pianura e 10°C in montagna, e se avremo temperature anche maggiori, l'anomalia sarà eccessiva, sarà ragguardevole.

Ciò che prosegue è la persistenza del clima asciutto che guardiamo dall'Autunno, con l'Italia che è interessata da una sorta di continuo muro di Alte Pressioni che ostacolano il transito delle perturbazioni dall'Atlantico.

Saltuariamente abbiamo avuto delle fasi quasi nella norma, ma da mesi prevalgono il caldo e la scarsezza delle precipitazioni.

E se il caldo è stato finora stemperato dalla bassa radiazione solare, con il proseguire della Primavera, se questa situazione dovesse continuare, c'è il potenziale rischio di ondate di calore precoci, anche se già questa è un'ondata di calore, perché 20/25°C su alcune regioni a metà Marzo sono temperature da ondata di calore.

Eppure sino a 4 anni fa le stagioni, per un lasso di svariate annate, erano state più normali, tanto che il 18 Marzo 2013 su buona parte del Nord Italia cadeva la neve e l'Italia era al freddo, c'era maltempo.

Questa è la neve che cadeva esattamente 4 anni fa nel Nord Italia.

Il clima che viviamo è bizzarro, e potremmo definirlo con decine di aggettivi. Eppure questo tempo fa piacere a tanti dei nostri lettori, perché il sole primaverile è sicuramente gradevole, ma questa non è una condizione meteo normale, è potrebbe anticipare stagioni meno gradevoli come l'Estate, che come l'Inverno è una stagione estrema.

Per l'Estate è assurdo fare congetture oggi, ma non manifestare timori perché il tempo ha la maledetta abitudine di riproporsi con condizioni similari nel corso degli anni. E abbiamo l'esperienza di Primavere mitissime che sono divenute Estati roventi, ma anche di stagioni che poi sono divenute a Maggio fredde e piovose, con neve in montagna, seguite da stagioni estive piovosissime, o anche asciutte e calde.

Il concetto conclusivo è che quando accadono le anomalie climatiche così per lungo tempo, si realizzano successivi eventi climatici estremi a catena.

Redazione Tempo Italia

19 marzo 2017 - ore 05:52