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Meteo News (Meteo Italia)

Estate rovente: bimestre Giugno-Luglio 2012 il più caldo dopo il 2003

Quando oltre due terzi dell'estate sono ormai trascorsi, anche i dati ISAC-CNR confermano che i primi due mesi della stagione in corso rappresentano il periodo estivo di riferimento in assoluto più caldo che si sia mai registrato negli ultimi due secoli, fatta eccezione per l'estate estrema del 2003.

Mauro Meloni

11 agosto 2012 - ore 21:32

Anomalie delle temperature nel luglio 2012: l'anomalia complessiva è stata di +1.94°C rispetto alla norma del periodo 1971-2000. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Dati a cura di ISAC-CNR.

LUGLIO 2012 IL SESTO PIU' CALDO DELLA STORIA - Qualche tempo fa abbiamo visto che la sfida di caldo fra il luglio 2012 ed il luglio 2003 è stata vinta sul filo del rasoio da quest'ultimo a livello medio nazionale, sebbene in diverse aree dell'Italia (soprattutto i versanti adriatici e gran parte del Sud Peninsulare) il caldo del luglio di quest'anno è risultato superiore a quello del 2003. Abbiamo comunque sempre sottolineato che il luglio 2003 era comunque stato il mese meno rovente di quell'estate terribile. Secondo i rilevamenti effettuati dall'istituto ISAC-CNR, il luglio 2012 ha chiuso con una anomalia di +1.94°C rispetto alla media del periodo 1971-2000: si tratta così del sesto luglio più caldo degli ultimi due secoli.

BIMESTRE GIUGNO-LUGLIO 2012 PIU' ROVENTE DOPO IL 2003 - Considerando assieme i mesi luglio e di giugno, con quest'ultimo che registrò una anomalia termica di +2.57°C (terzo più caldo di sempre), l'anomalia media del bimestre risulta così di +2.26 rispetto alla media del medesimo bimestre sul periodo di riferimento (dal 1800 a oggi). Più caldo di quest'anno è risultato essere solo il bimestre giugno-luglio 2003 con ben +3.66°C di anomalia (+4.80 a giugno e +2.53 a luglio). I dati ufficiali ISAC-CNR non hanno fatto altro che confermare una tesi che in fondo già sapevamo: l'Italia sta trascorrendo una caldissima estate che, fino ad ora, risulta seconda solo a quella del 2003.

ANDAMENTO PRECIPITAZIONI LUGLIO 2012 - Per quanto riguarda le piogge, luglio ha chiuso complessivamente in positivo a livello nazionale (+82% rispetto al 1971-2000), anche se le precipitazioni si sono concentrate prevalentemente al Sud (-32% il Nord e +164% il Sud), a parte le Alpi Orientali. Si tratta quindi di un dato che in realtà è stato pesantemente influenzato dall'anomala e breve fase perturbata che si è avuta nella parte finale di luglio, con le maggiori precipitazioni che hanno colpito proprio il Sud, anche aree dove è normale non vedere quasi una goccia d'acqua nell'arco di tutta l'estate. Si è trattato quindi di precipitazioni non così importanti, ma semplicemente cadute in modo anomalo su aree dove la siccità estiva a luglio è del tutto normale.

Anomalie delle precipitazioni riscontrate nel mese di luglio 2012: bilancio complessivo di +82% rispetto alla norma, dovuto alle piogge anomale cadute al Sud Italia. Dati a cura di ISAC-CNR.

ESTATE 2012, SARA' LA PIU' CALDA? - Considerando come è iniziato agosto, sarà molto facile che quest'estate passi davvero alla storia come la più calda dopo quella del 2003, anche perché l'agosto del 2003 di fatto è stato mostruoso. Se il bilancio finale confermerà quanto appena detto, si tratta di un fatto che deve indubbiamente far riflettere, nell'ambito dell'estremizzazione climatica sugli [url=http://www.meteogiornale.it/notizia/24183-1-estate-caldo-atroce-in-molte-zone-peggio-che-in-italia]eventi di caldo estremo che stanno peraltro riguardando proprio quest'anno moltissime altre zone del Pianeta.[/url]