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Meteo News (Facciamo il Punto)

Temporali ed ulteriore calo termico, week-end da "estate normale"

Aria fresca dalle latitudini baltiche continua marginalmente ad interessare l'Italia, con maggiori effetti sulle Adriatiche. I contrasti instabili più evidenti hanno coinvolto il Sud e la Sicilia con qualche temporale convettivo, ma domenica la danza dei temporali ripartirà dal Settentrione.

Mauro Meloni

11 agosto 2012 - ore 20:22

Copyright © EUMETSAT 2012, rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale.

BLOCCO ANTICICLONICO AD OVEST DELL'ITALIA - Continua a mantenersi intatto il promontorio anticiclonico proteso dal Marocco fino al Mare di Norvegia, nonostante le insidie dalla parte avanzata di una perturbazione atlantica che spinge verso le Isole Britanniche e la Francia nord-occidentale. La struttura anticiclonica citata ha generato quindi uno sbarramento alle correnti atlantiche. Viceversa, si è aperto il canale per le correnti fresche che dal Baltico scendono dai Balcani, dove stanno portando una parentesi meteo più instabile e decisamente meno rovente rispetto agli scenari che hanno dominato a lungo in tutta la fase precedente dell'attuale stagione estiva.

FASE MENO CALDA - L'Italia, ritrovandosi sul bordo periferico della struttura anticiclonica, risente anch'essa dell'afflusso di correnti relativamente fresche settentrionali che giungono dai Balcani. Già da diversi giorni è attiva questa circolazione da nord, che è riuscita lentamente ad erodere quel che restava della grande calura africana. Per la prima volta in questo mese d'agosto, le temperature massime si sono mantenute praticamente ovunque inferiori ai 35 gradi e sono rientrate quasi nei valori tipici del periodo. Solamente in Sardegna si sono toccate punte sopra i 35 gradi, ma l'Isola è la regione che si trova quasi lambita dalla bolla d'aria rovente situata tra il Mediterraneo Occidentale e la Penisola Iberica.

VIVACI TEMPORALI - Lo sfondamento ulteriore degli impulsi d'aria fresca hanno apportato meteo instabile in diverse aree del Sud Italia. Già di buon mattino alcune aree temporalesche hanno interessato le aree centrali della Calabria tirrenica, ma poi col trascorrere delle ore, per effetto del riscaldamento diurno, si sono formati nuovi nuclei convettivi a carattere locale sulla Puglia, non lontano da Bari. Poi è stata la volta dell'est della Sicilia, con una serie di forti acquazzoni che hanno interessato una vasta area fra il catanese ed il ragusano. I dati pluviometrici appaiono piuttosto significativi, se si considera che sulla stessa Ragusa sono caduti oltre 25 mm, mentre a Mineo la precipitazione è stata ancor più abbondante con oltre 50 mm.

Veduta della catena dei Monti Nebrodi da Bronte, nel catanese in Sicilia. Questa zona è stata colpita nel pomeriggio da temporali estivi. Fonte webcam digilander.libero.it/meteobronte

INSIDIE INSTABILI SEMPRE VIVE - L'attuale debolezza dell'anticiclone sul nostro Paese perdurerà ancora per qualche giorno: fra domenica e lunedì assisteremo nuovamente ad una maggiore instabilità sul Nord Italia, dove aria fresca ed umida da est nei bassi strati contrasterà con nuove infiltrazioni di correnti occidentali in quota, che trascineranno un po' di nuvolaglia.