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EVOLUZIONE METEO 7-14 GENNAIO 2016
Il periodo di previsione sarà caratterizzato da un flusso di correnti da nord ovest, provenienti dall’Atlantico settentrionale.

L’Italia sarà interessata in modo marginale dalle perturbazioni, che transiteranno veloci in un contesto di Bassa Pressione.

Aria fredda da nord ovest raggiungerà l’Italia, ma avrà origine marittima, perciò non darà genesi ad un’ondata di freddo o gelo, altresì nel Centro Sud, potremmo avere temperature superiori alla media stagionale, mentre al Nord Italia di poco superiori.

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NEL DETTAGLIO
I flussi perturbati da nord ovest sono per buona parte delle nostre regioni infruttiferi di pioggia. In genere risultano in ombra pluviometrica le regioni del Nord, dove la catena alpina fa da barriera alle nubi e precipitazioni. Perciò cadrà poca neve sulle Alpi italiane, ma parecchia nei versanti esteri.

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Le uniche zone che potranno beneficiare di maggiori precipitazioni sono quelle del lato tirrenico e delle Isole Maggiori, dove i fronti perturbati lasceranno precipitazioni sparse, probabilmente non abbondanti.

Tuttavia, per le regioni che saranno interessate dalle ulteriori piogge, dopo quelle che cadranno del periodo sino al 7 Gennaio, sarà un ottimo contesto per attenuare la fase siccitosa degli ultimi mesi.

La temperatura potrebbe, in linee generali, risultare di poco superiore alla media stagionale.

ULTERIORI TENDENZE
Dopo metà mese il continuo flusso nord occidentale potrebbe divenire più settentrionale, ed è possibile che si realizzi, ma sarà da confermare, una massiccia invasione di aria fredda, probabilmente artico marittima, verso il Mediterraneo centrale.

Se tale ipotesi fosse confermare, in Italia si avrebbe un peggioramento, specie nel Centro e Sud, con un diffuso calo termico.

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