EVOLUZIONE METEO 22-31 GENNAIO 2016
Tutto il periodo sarà caratterizzato dalla spinta di due imponenti masse d’aria: una gelida ad oriente, ed una mite in Atlantico.
L’Italia sarà territorio di confine tra tali masse d’aria, perciò il periodo di previsione appare scarsamente definibile.
La prima parte vedrà una fase interlocutoria, con l’influenza ad occidente dell’Alta Pressione delle Azzorre, mentre ad oriente incomberà la presenza davvero imponente dell’aria fredda in Russia.

Il seguito vedrà ancora presente il gelo in Russia, ed il clima sarà mediamente freddo anche in Italia. In questa fase potrebbero transitare delle deboli perturbazioni, ma per il Nord Italia appaiono scarse le possibilità di avere precipitazioni.

IN ITALIA, IL FOCUS
La fase meteorologica sarà influenzata da temperature che potrebbero risultare, nel loro insieme, più basse della media stagionale.
Il transito di perturbazioni nel fine mese potrebbe portare nevicate nel settore adriatico e nell’Appennino meridionale, sino a bassa quota.
In conclusione, anche nel fine mese dovrebbero manifestarsi condizioni climatiche invernali, con scarsezza di precipitazioni, se non in Adriatico.


ULTERIORI TENDENZE
Il Vortice Polare continuerà a produrre nuclei molto freddi che potrebbero raggiungere l’Europa in Febbraio, ma non è possibile fare previsioni meteo per quel periodo.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.
