EVOLUZIONE METEO 19-28 GENNAIO 2016
Aria freddissima si sta dirigendo verso il Nord Europa, in Russia le temperature tornano a precipitare, a Mosca ci sono stati -25°C. La Germania è innevata. Mentre -45°C sono stai misurati in Lapponia qualche giorno fa.
Ma il cambiamento che interesserà l’Italia sarà osservabile nel nord d’Europa a metà di questa settimana, e nel corso del fine settimana raggiungerà il nostro Paese con un forte abbassamento della temperatura.
Nelle specifiche locali, e macro regionali, la previsione per il periodo è di impossibile definizione in merito a vari aspetti meteorologici. Non possiamo escludere la possibilità di nevicate anche in pianura al Sud ed il Centro, oltre che al Nord Italia.
I dettagli dell’evento saranno individuabili con scarso anticipo, probabilmente 72 ore. Lo scopo di questa analisi è quella di verificare che clima ci attende nel periodo sino al 28 Gennaio.

PER LE NOSTRE ZONE
E’ confermata l’elevata possibilità di avere un abbassamento importante della temperatura sull’Italia.
Le zone più esposte al primo impulso freddo dovrebbero essere le regioni adriatiche e le Venezie. Ma in tutta Italia il clima sarà al freddo. Ma attenzione, l’esatta rotta della massa d’aria fredda l’avremo solo a 72 ore dall’evento.
Nella regione alpina centro orientale e le regioni adriatiche, si potranno avere temperature minime molto basse. Gelo diffuso si avrebbe in Val Padana.
Una nota sulle precipitazioni: come sovente succede per questo genere di evoluzione, al momento non è possibile definire le zone che saranno interessate da nevicate.
Abbiamo appena osservato delle proiezioni che escludono la neve in Val Padana e tirreniche, altre che la indicano altamente probabile e con importanti accumuli. Perciò rimanderemo a più avanti tali specifiche perché oggi non sono definibili.
Esiste la possibilità che un nuovo nucleo di aria fredda segua il primo, con conseguenti condizioni di freddo e forse neve in Italia.

ULTERIORI TENDENZE
Ulteriori impulsi d’aria molto fredda potrebbero far rotta verso l’Italia, non è da escludere il transito anche di sistemi perturbati forieri di nevicate.
Rammentiamo sempre che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza che sarà sempre da confermare.
