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La Siberia è un vastissimo territorio situato interamente ad est dei monti Urali sino all’estremo oriente della Russia. La sua superficie è superiore a quella di Europa e Russia europea messe assieme (considerando anche le ex Repubbliche, in particolare la grande Ucraina).

Vi abitano, secondo un censimento approssimativo, circa 26milioni di persone, in condizioni atmosferiche che sono tra le peggiori del Pianeta.

D’Inverno in questi territori la temperatura scende tranquillamente sotto i -50°C, ma può raggiungere anche valori prossimi ai -70°C.

L’occupazione della popolazione è in prevalenza quella di attività legate all’industria estrattiva come il petrolio, gas, pietre preziose, risorse come il nickel (Noril’sk nel nord della in Siberia ci sono il 40% dei giacimenti conosciuti al mondo), il palladio, etc.
Se un tempo in Siberia venivano confinati i dissidenti, ora si va in quei luoghi dal clima così insensato per lavorare, perché le condizioni di vita all’esterno sono proibitive per molti mesi all’anno.

Buona parte delle abitazioni sono costruite sul permafrost (o permagelo). Un terreno dove il suolo è perennemente ghiacciato (non solo per presenza di masse di acqua congelata). E’ un ghiaccio duro come la roccia, e talvolta nelle estati calde, crea problemi di stabilità degli edifici. Qui c’è l’abitudine di poggiare le fondamenta sul permafrost e non sulla roccia.

Il meteo è davvero estremo: all’esterno delle abitazioni, comprese le città, ci si può smarrire durante le tempeste di neve che qui sono accompagnate da venti che soffiano superiori ai 100 km orari, ma nelle zone vicine all’Artico il vento può tirare anche a oltre 150 km orari.

La neve sollevata dal vento, la nebbia, il bagliore della neve di un gelo che c’è ovunque, il freddo che gela l’alito, generano una condizione fisica di smarrimento, confusione, malessere che i nativi sono abituati a gestire.

Ma nonostante ciò non sono poche le persone che muoiono congelate per strada a causa di malesseri. Per questo è buona abitudine uscire di casa almeno in due.

In Siberia ci sono anche le autostrade, ma d’Inverno sono sempre coperte di neve che viene sollevata dal vento e con visibilità che viene azzerata. Non pochi evitano di usare l’automobile durante l’Inverno, visto anche l’alto numero di incidenti stradali. Le auto vengono alloggiate in garage riscaldati, non possono rimanere ferme all’esterno. Qui avere un guasto di auto fuori delle città può significare non sopravvivere.

Questi sono i luoghi dove nasce il freddo più estremo che possa investire l’Europa e l’Italia, ma anche il Giappone, il Sud della Cina. Sono posti dove la vita è una sfida ogni giorno.

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