Novembre, dicembre, poi gennaio, ora febbraio. 3 mesi e mezzo di caldo anomalo, innaturale, snervante. Ora almeno stiamo rivedendo le piogge, anche neve copiosa sulle Alpi. Ed è già qualcosa. C’è persino un po’ di freddo al Centro Nord, mentre al Sud fa caldo. Ma che sta accadendo? Perché queste enormi differenze meteo? Perché gli improvvisi ribaltoni? Beh, perché siamo a febbraio. E febbraio è un mese un po’ particolare: invernale, certo, ma già proiettato alla primavera.
Volete sapere cosa dicono i modelli matematici di previsione per le prossime settimane? Prevedono forti cambiamenti del tempo, addirittura nell’arco di qualche giorno si potrebbe passare dalla primavera inoltrata all’inverno. Già, quel che è certo è che sul finire della settimana andremo incontro a un cospicuo miglioramento e si aprirà la strada all’Anticiclone africano. Le temperature schizzeranno all’insù, ovunque, orientandosi su ben altre frequenze.
Ma febbraio sembra non voler chinare la testa così mestamente e all’orizzonte ecco apparire l’ennesimo ribaltone: il freddo nord atlantico, magari persino artico, potrebbe scegliere la via dell’Italia approfittando del viaggetto dell’Anticiclone verso nord. E’ una previsione a lunga gittata, non scordiamolo, ma le possibilità che l’inverno graffi al fotofinish ci sono. Non sarebbe la prima e neanche l’ultima volta.
E non scordiamoci marzo! Che dire del mese pazzerello per antonomasia? Secondo noi potrebbe mostrarci un po’ d’inverno, soprattutto nelle prime settimane. Quel che conta, però, è che piogge e nevicate abbiano ripreso la via del Mediterraneo perché altrimenti sarebbero stati davvero dolori!