El Niño sta visibilmente perdendo potenza come era stato ampiamente previsto.
El Niño può essere brevemente definito come una combinazione di masse d’aria oceanica che si riscaldano e correnti atmosferiche. El Niño è causa di repentini cambiamenti climatici a catena nel Pianeta. In passato si riteneva che non avesse effetti sul clima italiano, ma questa tesi è stata ampiamente smentita dai fatti. Per altro, l’Inverno che stiamo trascorrendo nel nostro Paese è tra i più miti degli ultimi decenni.
Al contrario, se in Europa occidentale ha fatto caldo, non si ricordava da decenni un Inverno così freddo in Medio Oriente, come a memoria d’uomo non si era visto nevicare nei Tropici. Citiamo anche il gran freddo in Messico (da decenni mai così freddo) ed in California.
Insomma, El Niño sta scemando, e gradualmente finirà la sua influenza nel clima europeo e quindi anche italiano, dove lascia in eredità mari più caldi della media e condizioni meteo che sono più avanti di circa un mese, con fioriture anticipate delle piante e temperature diffusamente sopra la media.
Le possibili ripercussioni sull’Italia sono quelle di avere una Primavera capricciosa ed un’Estate inizialmente turbolenta, con temporali.
