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Lo dobbiamo sottolineare perché ci leggete da tutta Italia: il maltempo non investe mai il nostro Paese alla stessa maniera, quando al Nord Italia è perturbato non lo è al Sud e viceversa. Se piove forte nelle regioni tirreniche e in Liguria, rimangono a secco quelle adriatiche e le ioniche e viceversa.

Il clima italiano è fortemente influenzato dai suoi mari e dai monti, questo attiva importanti differenze sul tempo atmosferico in poche decine di chilometri di distanza.

Quanto succede da ieri è un’ottima notizia: dopo due mesi invernali più miti della media e soprattutto in prevalenza senza precipitazioni, a Febbraio, come previsto con 15 giorni di anticipo, è arrivato il cambiamento delle condizioni meteo.

La raffica di perturbazioni che sta raggiungendo l’Italia è causato dall’arretramento dell’Alta Pressione, e se in una prima fase avremo temperature non fredde, ma è normale con le correnti dell’Atlantico (nevicherà parecchio sulle Alpi), più avanti si farà sentire un buon calo della temperatura, ma non sarà gelo, per l’arrivo di aria fredda dalle regioni artiche.

Oggi in Italia abbiamo una perturbazione che va verso il Centro Sud, mentre dalla Francia ne verrà già domani un’altra, e sarà così per vari giorni, con piogge intense nei settori occidentali italiani, al Nord (essenzialmente a settentrione le fiume Po), mentre avremo tanta neve nelle Alpi.

E verso il finire della settimana farà più freddo, e con la stagione invernale ormai avanzata, avremo quote neve al ribasso, stavolta anche al Sud, che in questa prima fase vivrà un periodo mitissimo per l’arrivo di aria da sud Ovest.

Insomma, finalmente avremo un po’ di Inverno, e potrebbe esserlo a Marzo, primo mese della Primavera meteorologica, ma sovente con sembianze invernali.

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