EVOLUZIONE METEO SINO AL 23 GIUGNO
La situazione attuale vede contrapporsi, a livello continentale, due strutture diametralmente opposte: a sud l’Anticiclone, che peraltro coinvolge parte delle nostre regioni, a nord una poderosa depressione. Depressione che pian piano ha guadagnato terreno sulla Penisola Iberica e che si appresta a generare un Vortice Instabile molto incisivo.
Nel corso del weekend, proprio a causa del suddetto Vortice, registreremo un progressivo forte peggioramento. Il maltempo si protrarrà sino alla prima metà della prossima settimana e dovremo prestare attenzione all’entità delle precipitazioni perché potrebbero risultare sin troppo abbondanti. Ci aspettiamo temporali, anche nubifragi, furiose grandinate e colpi di vento. Le temperature, lo confermiamo, caleranno nuovamente di tanti gradi.


VEDIAMO IN DETTAGLIO IL BOLLETTINO METEO
L’anticiclone sub-tropicale sta per abbandonarci. La bolla africana verrà smantellata dall’ingresso di un possente vortice instabile con aria assai fresca al suo interno. Confermiamo, soprattutto da domenica, un interessamento di tutta la nostra Penisola e dovremo prestare attenzione a questo tipo d’evoluzione perché i contrasti termici che andranno a scatenarsi alimenteranno manifestazioni temporalesche d’entità rilevante.
Probabilmente si comincerà sabato, ma saranno le giornate di domenica 19 e lunedì 20 che proporranno il maltempo più incisivo. Maltempo che come detto si assocerà a un rapido calo delle temperature e dopo il caldo dei giorni precedenti si tornerà al fresco incipiente. Ci aspettiamo valori diffusamente inferiori alle medie stagionali e non è la prima volta.
Dicevamo dei contrasti termici. Stante le ultimissime proiezioni dei modelli previsionali, i fenomeni più intensi potrebbero prender piede sui settori appenninici meridionali e più in generale al Sud. Questo perché il caldo di queste ultime ore fornirà il carburante necessario per un certo tipo di precipitazioni. Si dovrà prestare attenzione ai nubifragi, alle grandinate, ai colpi di vento. Comunque, questo va detto, pioverà tanto in svariate zone d’Italia, pertanto nulla a che vedere con l’instabilità tipica dell’estate. Si può parlare tranquillamente di una fase di maltempo d’inizio primavera, persino d’inizio autunno.
Ne usciremo pian piano, probabilmente non prima di metà settimana prossima. Da valutare, poi, se l’Alta Pressione avrà modo di riproporsi con forza e accompagnarci verso una stabilizzazione dell’estate.
PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
A tal proposito dobbiamo dirvi che anche l’ultima decade di giugno, confermando in qualche modo le proiezioni precedenti, potrebbe continuare sulla falsa riga di oggi e quindi all’insegna della spiccata variabilità meteo climatica.
Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.
