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La foto Meteosat di stamattina ispira vari ragionamenti, volete rincorrerli? Sarò rapido e immediato nell’esposizione.

Innanzitutto, il Meteosat fotografa la presenza della nuvolosità, non fa previsioni meteo (lo scrivo perché vari lettori pensano che le previsioni meteo siano prodotte dal Meteosat).

La foto che allego suggerisce le seguenti riflessioni:

innanzitutto, per fine Giugno vedo troppa copertura nuvolosità nel nostro Continente, le perturbazioni Atlantiche sono dense e compatte di nubi come se fosse Primavera o Autunno.

Con il cerchietto (1) ho sottolineato quelle che appaiono innocue nubi di temporale, che invece sono in realtà autentiche tempeste in miniatura. Infatti sono temporali forieri di tempeste di fulmini, grandine gigante, nubifragi, alluvioni lampo ed anche tornado, oltre che – nel loro nucleo – di raffiche di vento fortissime.

Il punto (2) segnala che la perturbazione Atlantica francese, anche se indebolita ha raggiunto con correnti da nord ovest il Nord Italia, dove si è realizzata una condizione meteo chiamata adiabatica. L’aria dei bassi strati dell’atmosfera si è riscaldata, e sono salite le temperature, ed oggi produrrà temperature estive, con caldo mediamente secco (lievemente torrido).

Con il (3) sottolineiamo che nella Penisola Iberica c’è il sole, c’è il bel tempo, c’è l’Alta Pressione.

(4), in quella zona è presente una sorta di barriera anticiclonica che costringe ad una rapida deviazione le correnti che vengono da ovest, generando venti che dal Sud Italia vanno verso la Russia, dove giunge aria calda.
Questa situazione di blocco, assieme all’aria calda, e quella fresca che sopraggiunge, innescano le varie aree temporalesche indicate prima con il cerchietto (1).

Il punto (5) indica che in Oceano Atlantico ci sono tante nubi come se fosse Autunno o Primavera, troppe nubi, molte più rispetto quelle che osserviamo di solito. E’ pur vero che quanto vediamo non è un evento atmosferico inedito, ma è degno di menzione.

Insomma, se in una vastità come l’Europa ci sono tante nubi più che nella media stagionale, ciò non è casuale, ci sono cause come i fattori climatici di comportamento ad aver innescato questa fase anomala, così che l’Estate in molti luoghi appare lontana.

Lontana, ma non impossibile. L’Estate verrà anche dove ci sono i cieli nuvolosi, già in Italia sta per irrompere l’Anticiclone d’Africa. Ok, sarà un evento di breve durata, per altro anomalo perché l’Estate mediterranea e quindi Italiana dev’essere scandita dall’Anticiclone delle Azzorre. Oggi vi diremo alcune cose su di lui.

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