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Torna ad essere elevata la possibilità di temporali ad iniziare da mercoledì su varie regioni d’Italia, si inizierà con il Nord Italia dove si potrebbero avere fenomeni meteo anche molto intensi.

Ma vediamo nello specifico cosa potrebbe succedere: innanzitutto oggi è presente una scarsa nuvolosità ed una forte radiazione solare. Talune località montuose stanno osservando formazioni nuvolose con temporali, ma i fenomeni non sono intensi, se non occasionalmente.

Il calore odierno sarà energia da spendere in forti temporali, in particolare al Nord e poi giovedì su parte del Centro Italia.

Grandine.
La possibilità di grandinate è alta nei maggiori e più intensi temporali. Grandina quasi sempre su scala locale, e raramente in Italia si formano fronti temporaleschi grandinigeni. In merito alla dimensione dei chicchi, con l’avanzare della stagione calda c’è una crescente possibilità che si presentino con sempre più di maggiori dimensioni.

Già gli scorsi giorni abbiamo osservato grandinate con chicchi sino a 3-4 cm di diametro che hanno interessato alcune località abitate. Ma lo sottolineiamo, le grandinate più intense sono fenomeni generalmente locali, perciò seppur degni di menzione è opportuno ancora una volta ribadire che non sono attesi sfaceli.

Fulmini.
I fulmini costituiscono un pericolo che viene sovente sottovalutato. Se siete in auto chiudente entrambi i finestrini, o apriteli entrambi. In casa chiudete finestra e porte. Non sostare sotto alberi, pali. In aperta campagna mai ripararsi all’ingresso di grotte. Evitate di stare in assembramenti di persone.
Rammentiamo che negli ultimi dieci giorni, circa 150 persone sono state ferite dai fulmini in Europa.

Nubifragi, noti anche come bombe d’acqua.
Taluni temporali possono scaraventare al suolo ben oltre 50 millimetri di pioggia in meno di 30 minuti. Questi eventi sono detti in meteorologia nubifragi, mentre in gergo giornalistico sono noti anche come bombe d’acqua.
I nubifragi possono essere causa di alluvioni lampo, con conseguenze non poco trascurabili per la popolazione.

Danni all’agricoltura.
Le ormai ricorrenti ondate di maltempo stanno causando danni all’agricoltura, specie nel centro nord Italia. E le nuove forti piogge, le grandinate, aggraveranno ancor più la situazione.

Idrogeologia, dissesti.
Il rischio di dissesto idrogeologico è da considerare sempre quando c’è la possibilità di forti piogge, specie se in tempi brevi. La possibilità cresce specialmente dove negli ultimi giorni si sono avute ingenti piogge.

Regioni a rischio maltempo.
Mercoledì: fenomeni anche intensi si avranno sul Piemonte, la Lombardia, la Liguria (settore centro ovest), il Trentino, le Prealpi del Veneto, la Carnia.
C’è la possibilità di temporali o rovesci isolati nel resto del Nord Italia ed in tutte le zone interne del Centro e delle regioni meridionali.

Giovedì: maltempo moderato su tutto il Nord Italia, con fenomeni localmente intensi su Venezie e Lombardia. Maltempo localmente intenso sulla Toscana, l’Umbria, le Marche, il viterbese. Temporali e rovesci sparsi saranno possibili un po’ su tutte le zone interne del Centro Sud Italia e della Sicilia, la Sardegna orientale.

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