EVOLUZIONE METEO DAL 27 LUGLIO AL 05 AGOSTO
Siamo prossimi al secondo break stagionale. Non sarà incisivo quanto il primo, ma col passare dei giorni stiamo assistendo a un incremento dell’azione temporalesca nelle varie proiezioni modellistiche. La causa? L’inserimento d’aria fresca in quota con possibile isolamento di un piccolo vortice instabile. Ciò dovrebbe determinare tanto precipitazioni quanto una contrazione delle temperature, temperature che si riporterebbero su valori più consoni al periodo.
Ma scordiamoci crisi estive in grande stile. L’Anticiclone non ha la minima intenzione d’abdicare e infatti già nei primi giorni della prossima settimana rimetterà a posto le cose. Si profila un periodo di bel tempo duraturo: stabilità, quindi sole e temperature in rialzo. Questi gli ingredienti che dovrebbero accogliere gli esordi del mese d’agosto.

IN ITALIA
Il weekend proporrà condizioni meteo climatiche meno opprimenti. Le temperature, grazie all’apporto dell’aria fresca in quota, scenderanno di vari gradi. Non sarà un tracollo, piuttosto un rientro nei ranghi. Una mano in tal senso verrà anche da nubi, temporali e una certa ventilazione. Le precipitazioni, stante gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli di previsione, potrebbero mostrarsi più cattive ed estendersi anche al Sud. Saranno precipitazioni temporalesche, più incisive sui monti ma che sovente sconfineranno in Val Padana e sulle coste tirreniche.
Qualche strascico instabile ci terrà compagnia nelle primissime fasi della prossima settimana, dopodiché osserveremo un rapido ripristino della stabilità anticiclonica. L’Anticiclone, non certo domo, allontanerà nuovamente le grandi perturbazioni e imporrà il diktat nel cuore del Mediterraneo. Inizialmente avremo condizioni di caldo moderato, ma col passare dei giorni la calura tenderà ad accentuarsi.
La lingua rovente sahariana, ben radicata sulla Penisola Iberica, potrebbe traslare verso est a cavallo tra fine luglio e i primi d’agosto. Significa che oltre a un ulteriore rialzo termico, interverranno nuovamente condizioni d’afa. Ci troveremo ad affrontare la terza ondata di caldo dell’estate e stavolta potrebbe risultare più forte delle due precedenti. Insomma, l’estate entra nella fase di maturità.

ULTERIORI TENDENZE
Al momento non s’intravedono elementi in grado di farci stilare previsioni votate all’instabilità. Le grandi perturbazioni, come scritto pocanzi, verranno dirottate sul nord Europa e mostreranno difficoltà anche ad avvicinarsi alle Alpi.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.
