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EVOLUZIONE METEO SINO AL 21 LUGLIO
L’ondata di maltempo è entrata nel vivo. Il Vortice di Bassa Pressione che si è scavato sul Tirreno, a seguito dell’irruzione fredda, è profondo e cattivo. Nel suo spostamento verso sudest, direzione Egeo, manterrà intatta la circolazione ciclonica dei venti e alcune delle nostre regioni dovranno patire precipitazioni anche abbondanti per tutto il fine settimana.

Su altre subentrerà subito un netto miglioramento, con sole prevalente o poche sterili nubi residue. La ventilazione, resterà settentrionale, anche se in indebolimento. La situazione meteo climatica cambierà nuovamente e drasticamente a inizio della prossima settimana, allorquando l’Anticiclone africano riprenderà a macinare chilometri e ostacoli. Si prospetta la seconda, violenta ondata di caldo dell’estate 2016.

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VEDIAMO IN DETTAGLIO IL BOLLETTINO METEO
L’irruzione fredda ha scavato un Vortice di Bassa Pressione che dai bacini occidentali scivolerà verso sud. Nel suo transito soffieranno venti ciclonici molto intensi e altrettanto freschi. In montagna farà persino freddo e chi vorrà avventurarsi in quota dovrà munirsi d’abiti più pesanti. Ma forse per qualche giorno, almeno al Centro Sud, è meglio lasciar perdere le escursioni perché il tempo non promette nulla di buono. Diversa la situazione alpina, dove il sole tornerà a splendere sin da domani pur con le consuete insidie destabilizzanti pomeridiane.

Possiamo riassumere il meteo sabato e domenica così: bello al Nord e tirreniche, Sardegna inclusa, instabile a tratti brutto su medio basso Adriatico e al Sud. La giornata peggiora sarà quella di domani, quando avremo piogge localmente battenti e insidiosi temporali. Domenica, invece, persisterà una discreta instabilità ma con fenomeni che risulteranno più probabili nella prima parte del giorno e durante le ore centrali.

E poi? Beh, poi confermiamo un generale cospicuo miglioramento. Già lunedì 18 luglio le temperature riprenderanno a salire vertiginosamente, a partire dalla Sardegna. Questo perché si riaffaccerà un promontorio anticiclonico chiaramente africano e Anticiclone africano significa caldo afoso. Stante le proiezioni termiche attuali c’è il rischio che l’ondata di calore sia ben più intensa della precedente, almeno per quel che concerne le regioni centro meridionali e insulari. Il Nord, al contrario, potrebbe risentire di sbuffi atlantici capaci di rimarcare i tipici temporali estivi.

PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
Abbiamo già detto di quel che potrebbe accadere nella seconda metà di luglio, ovvero una permanenza dell’Anticiclone sino alla fine del mese. Le poche insidie individuabili nelle proiezioni a lungo termine risiedono in quegli spifferi oceanici destinati alle Alpi. Quindi soltanto al Nord.

Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.

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