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EVOLUZIONE METEO DAL 10 AL 17 LUGLIO
Sta per volgere al termine anche la prima decade di luglio e il bilancio è sicuramente positivo: segno più per quel che concerne le temperature e le anomalie termiche, ma segno più anche grazie all’Alta Pressione dominatrice incontrastata. I pichi sbuffi d’aria umida giunti ultimamente sono serviti esclusivamente a ringalluzzire l’instabilità temporalesca del pomeriggio, ma non a decretare il termine del bel tempo.

E guarda caso dopo una lunga latitanza ecco riapparire sulla scena mediterranea l’aria rovente sahariana. Ci aspettiamo giornate veramente roventi, al limite dei 40°C in alcune zone d’Italia e al di sopra dei 35°C in tantissime altre. A preoccupare un po’ di più è l’umidità, difatti possiamo parlare a tutti gli effetti di afa e temperature percepite – dal nostro organismo – ben superiori ai valori indicati pocanzi. Si andrà avanti così sino a metà della prossima settimana, allorquando confermiamo incombenti grosse novità meteo climatiche.

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IN ITALIA
L’Alta Pressione è destinata a caratterizzare con forza il weekend e la prima metà della prossima settimana, con scenari meteo decisamente estivi che riguarderanno l’Italia intera pur senza escludere i tipici temporali estivi di calore. Temporali che tenderanno a focalizzarsi maggiormente sui rilievi e non solo sulle Alpi. Come detto precedentemente, verrà coinvolta anche la dorsale appenninica e potrebbero risultare localmente intensi. C’è da dire che al Nord potrebbe starci qualche sconfinamento in pianura.

Ma ovviamente l’attenzione è focalizzata più che altro sul caldo, perché nei prossimi giorni ci aspettiamo iniezioni d’aria ancor più rovente africana con conseguente escalation termica e afa un po’ ovunque. I modelli matematici di previsione indicano temperature molto alte, con le massime che potrebbero superare diffusamente quota 35°C e picchi che localmente promettono di attestarsi sui 38-40°C. La calura si farà sentire anche al calar del sole con notti afose, specie lungo le coste, afa che come consuetudine accrescerà la sensazione di caldo sulla nostra pelle. Insomma, avremo a che fare con la prima vera ondata africana duratura.

Le prime avvisaglie di cambiamento dovrebbero manifestarsi a partire da martedì 12 luglio e a cominciare dal Settentrione. Qui, a seguito dell’approssimarsi di una fresca perturbazione nord atlantica, inizieranno a scatenarsi ingenti temporali fin sulle pianure. Sarà il preludio al più corposo peggioramento dei giorni successivi.

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ULTERIORI TENDENZE
L’aria fresca, sospinta verso sud dalla perturbazione atlantica, attraverserà tutte le nostre regioni provocando un tracollo delle temperature – dovremmo perdere 10°C e oltre – ed anche dei temporali lungo la dorsale appenninica. Valuteremo poi, a inizio della prossima settimana, se il coinvolgimento dell’Italia sarà più o meno marcato.

Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.

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