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Eccoci all’ennesimo break estivo, ovvero un’interruzione dell’Estate, definizione stravolta da taluni in fine Estate, ma che sono realmente due cose ben differenti.

Il nuovo periodo di sosta, o rottura, è caratterizzato da temporali che sono avvenuti stanotte su parte del Nord Ovest, e che nel primissimo pomeriggio si erano concentrati in una cella temporalesca di intensità eccezionale a ridosso della Costa Azzurra in Francia, che per fortuna non ha raggiunto terre emerse, da cui hanno avuto innesco decine di altre piccole e medie celle temporalesche dalla Liguria alla Sardegna, per tutto il Centro Italia e l’Emilia.

A causare questo sconquasso di temporali è un impulso d’aria instabile, che sta transitando su un’area di tempo stabile e caldo umido.

Il disturbo sull’Italia dovrebbe permanere per circa due giorni, quindi avremo temporali sparsi sul Centro e poi nel Sud e Isole sia mercoledì che giovedì, oltre che nelle prossime ore.

I temporali potranno dar luogo a eventi meteo estremi, con isolati nubifragi, grandine, colpi di vento ed anche quelle violentissime raffiche di vento discendenti dal temporale che generano danni simili al passaggio di una tempesta (downburst).

Invece, per un peggioramento più marcato, di stampo autunnale, non c’è ancora una data precisa da indicare, in quanto le previsioni a lungo termine hanno subito parecchi disturbi da un uragano tropicale che ha deciso di fare rotta verso l’Europa, dove sarà risucchiato nell’interno delle Correnti dell’Atlantiche, senza generare danni come avviene nelle regioni tropicali.

Insomma, non verrà alcun uragano.

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