www.facebook.com/autolavaggiobatman che illustra l’incendio nell’oasi naturalistica dello stagno di Platamona.” />
Domenica 31 Luglio, la Sardegna interna ha patito di una giornata con caldo infernale, con temperature sino a 40°C in alcune località dell’interno, in specie nell’oristanese.
È stata una condizione meteo originata da una massa d’aria calda che si è spostata verso nord dall’Africa, e ha incrementato progressivamente le temperature.
Purtroppo, a causa della vegetazione del sottobosco e dei prati aridi, queste condizioni meteo sono ideali per il propagarsi degli incendi.
Quello più grave in termini naturalistici e di impatto sulle persone è quello avvenuto tra Sassari e Porto Torres, in una zona chiamata Platamona, con denso fumo e fuliggine che hanno invaso l’omonima spiaggia, generando il fuggi fuggi generale, mentre venivano chiuse per precauzione importanti arterie stradali.
Incendi come questo fanno parte di un progetto criminale.
