PREVISIONI METEO PERIODO 7 – 14 NOVEMBRE
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Lo scenario meteorologico è drasticamente mutato durante il weekend. Come ben sappiamo si è instaurata un’ampia circolazione fredda e perturbata a ovest dell’Italia, con conseguente richiamo d’aria estremamente umida e mite verso le nostre regioni. Ciò ha provocato il passaggio di una prima, cattiva perturbazione i cui effetti si sono rivelati localmente devastanti.
Il maltempo sarà l’indiscusso protagonista settimanale in ampi tratti del nostro Paese e in modo particolare al Centro Sud. Questo perché l’ondulazione succitata traslerà verso est, dirottando su di noi il freddo invernale e supportando condizioni di marcata instabilità. Pioverà molto, avremo altri temporali e verrà la neve.
Proiettandoci più in là nel tempo, possiamo già dirvi che s’intravedono altri peggioramenti. Di che genere? Sicuramente non miti, tutt’altro. Potrebbero inserirsi affondi nord atlantici o ancor peggio impulsi artici tali da rinnovare scenari meteo climatici prettamente invernali.


METEO PER L’ITALIA, IL DETTAGLIO con gli eventi di maggiori rilievo:
Il marcato calo termico entrerà gradualmente in azione in questo inizio di settimana per il riversarsi dell’aria fredda artica dalla Francia verso l’Italia. E sarà un esordio settimanale con precipitazioni che si propagheranno a tutto il Meridione, con il meteo che migliorerà ulteriormente al Nord e parte delle regioni centrali. Ulteriori spruzzate di neve sono attese sulle Alpi di confine. Si verranno a creare condizioni simil invernali soprattutto da martedì ed il meteo resterà decisamente compromesso, improntato al maltempo almeno su parte dell’Italia.
In virtù del repentino tracollo termico, potranno aversi anche le prime significative nevicate stagionali sulle montagne dell’Appennino fino a quote relativamente basse per il periodo. L’instabilità colpirà principalmente Adriatiche e Sud, con forti venti settentrionali e potrebbe rinvigorirsi tra giovedì e venerdì a causa di un nuovo impulso perturbato veicolati da correnti nordiche.
Un pallido miglioramento, complice il tentativo di espansione da ovest dell’Alta delle Azzorre, potrebbe farsi largo tra sabato e domenica. Ma potrebbe fallire, sembra infatti che altre perturbazioni settentrionali possano approfittare della lacuna mediterranea infilando appena a ovest dell’Italia. Forse non sarà così freddo, ma il maltempo potrebbe continuare a picchiar duro.
L’affidabilità della previsione risulta scarsamente predicibile in merito al dettaglio della distribuzione delle precipitazioni, per via della traiettoria dei minimi di bassa pressione, suscettibili di modifiche. Trend molto incerto sull’evoluzione dopo metà settimana, quando l’Italia sarà contesa fra l’anticiclone ed il vortice nord-europeo.
