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PREVISIONI METEO PERIODO 8 – 15 NOVEMBRE

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La possente irruzione fredda, il cui obbiettivo iniziale era l’Europa occidentale, sta traslando verso est. L’ampia onda perturbata si trasferirà verso l’Italia, innescando ulteriori peggioramento e un abbassamento delle temperature che vedrà il suo apice proprio tra oggi e giovedì. Confermiamo le prime, importanti nevicate anche lungo la dorsale appenninica.

Si andrà avanti così per gran parte della settimana e in prospettiva – proprio a ridosso del weekend – dopo un temporaneo effimero miglioramento dovremmo assistere all’ingresso di un’altra perturbazione dai chiari connotati nordici. Perturbazione che potrebbe scappare verso ovest, alimentando quindi un’ondata di maltempo che rischia di essere nuovamente rilevante.

Proiettandoci verso metà mese, o addirittura più in là, confermiamo quanto scritto ieri: ci sono tutti i presupposti per ulteriori scambi meridiani, ovvero per lo spostamento di grandi masse d’aria lungo i meridiani. L’Italia potrebbe in tal modo risentire di frequente maltempo ed anche di altalene termiche importanti, con passaggi di mano repentini tra miti correnti meridionali e fredde correnti settentrionali.

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METEO PER L’ITALIA, IL DETTAGLIO con gli eventi di maggiori rilievo:

Il marcato calo termico, che come detto è imputabile all’arrivo della massa d’aria fredda artica, si esplicherà un questa prima parte della settimana. L’evoluzione verso levante dell’ampia onda ciclonica farà sì che altri impulsi instabili raggiungano il nostro Paese originando precipitazioni localmente consistenti. Precipitazioni che dovrebbero penalizzare maggiormente il Meridione e le due Isole Maggiori, con il meteo che migliorerà ulteriormente al Nord e parte delle regioni centrali. Ulteriori spruzzate di neve sono attese sulle Alpi di confine.

In virtù del repentino tracollo termico, potranno aversi anche le prime significative nevicate stagionali sulle montagne dell’Appennino fino a quote relativamente basse per il periodo. L’instabilità colpirà principalmente Adriatiche e Sud, con forti venti settentrionali e potrebbe rinvigorirsi tra giovedì e venerdì a causa di un nuovo impulso perturbato veicolati da correnti nordiche.

Un pallido miglioramento, complice il tentativo di espansione da ovest dell’Alta delle Azzorre, potrebbe farsi largo tra sabato e domenica. Ma potrebbe fallire, sembra infatti che altre perturbazioni settentrionali possano approfittare della lacuna mediterranea infilando appena a ovest dell’Italia. Forse non sarà così freddo, ma il maltempo potrebbe continuare a picchiar duro.

L’affidabilità della previsione risulta scarsamente predicibile in merito al dettaglio della distribuzione delle precipitazioni, per via della traiettoria dei minimi di bassa pressione, suscettibili di modifiche. Trend molto incerto sull’evoluzione dopo metà settimana, quando l’Italia sarà contesa fra l’anticiclone ed il vortice nord-europeo.

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