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METEO DAL 26 AGOSTO AL 1° SETTEMBRE 2018, ANALISI E PREVISIONE
Sull’Italia sta transitando un vortice di bassa pressione formatosi sul Mar ligure a seguito di un irruzione di aria molto fresca dal Nord Atlantico. Lo scenario meteo è repentinamente peggiorato ed ora quel peggioramento si concentrerà maggiormente nelle regioni centro meridionali, con precipitazioni che localmente potranno risultare piuttosto forti assumendo carattere temporalesco e accompagnandosi a grandinate e vento forte.

Le temperature continueranno a calare portandosi sotto le medie stagionali, ma fin dai primi giorni della prossima settimana entrerà in scena un campo di alta pressione che ribalterà nuovamente lo scenario meteorologico.

Alta pressione che prenderà piede a partire da ovest, quindi dalle regioni occidentali, ma che gradualmente dovrebbe affermarsi su tutte le nostre regioni e addirittura col passare dei giorni potrebbe riuscire a portarsi a Nord delle Alpi coinvolgendo parte d’Europa. Prima che ciò accada però potrebbe esserci spazio per qualche infiltrazione di aria fresca verso l’arco alpino, situazione che si è confermata aprirebbero le porte a un ritorno di instabilità temporalesca che andrebbe a coinvolgere dapprima i settori montani ma che poi occasionalmente potrebbe sconfinare anche in Val padana.

L’alta pressione tra l’altro potrebbe avvalersi nuovamente di un supporto di aria calda dal Nordafrica, ciò significherebbe un generale consistente aumento delle temperature con il ritorno di caldo moderato praticamente ovunque e data la staticità dell’atmosfera l’accumulo di umidità nei bassi strati porterebbe condizioni di clima afoso.

EVOLUZIONE METEO DI OGGI, DOMENICA
Lo spostamento della bassa pressione in direzione del centro sud determinerà un trasferimento dei fenomeni verso queste regioni. Nella prima parte della giornata però piogge, spesso carattere di temporale, continueranno a colpire il nord-est è soprattutto il Friuli-Venezia Giulia al basso Veneto la Romagna laddove non escludiamo la possibilità che possano verificarsi ulteriori nubifragi con grandinate e vento forte. Per un miglioramento occorrerà attendere la seconda parte della giornata.

Miglioramento che invece nelle regioni di nordovest si manifesterà fin da subito con ampie prevalenti schiarite, così come anche sulla Sardegna avremo una prevalenza di cieli sereni ma in questo caso soffierà un forte vento di maestrale che renderà l’aria piuttosto fresca.

Per quanto riguarda il centro-sud prevediamo piogge più intensa tra Marche Abruzzo, in sconfinamento verso il Molise. Su queste regioni sono previsti temporali accompagnati da qualche grandinata, occasionalmente non escludiamo la possibilità di qualche nubifragio. Instabilità potrebbe dar luogo a degli acquazzoni inizialmente tra Toscana e Umbria, poi spostamento verso Lazio Campania e soprattutto Basilicata Calabria, mentre in Sicilia eventuali acquazzoni dovrebbero risultare un po’ più sporadici.

Come detto le temperature sono attesi in ulteriore diminuzione tant’è che dai valori sopra media che hanno caratterizzato l’ultimo periodo soprattutto al Nord Italia passeremo a valori di segno opposto, quindi inferiori alle medie stagionali.

METEO INIZIO SETTIMANA
lunedì ci sarà ancora spazio per dell’instabilità piuttosto vivace tra Marche Abruzzo regioni del sud, con possibilità di temporali localmente forti ed ulteriori grandinate. Nel resto d’Italia è atteso un miglioramento piuttosto vivace, ciò perché come detto inizierà ad avanzare da ovest un robusto campo di alta pressione.

Alta pressione che prenderà il sopravvento a partire da martedì quando ho si espanderà in direzione est mettendo a tacere anche gli ultimi sussulti instabili all’estremo sud. Col passare dei giorni tornerà a far caldo, le temperature sono infatti attese in sensibile aumento destinate a riportarsi al di sopra delle medie stagionali. Qualora l’alta pressione, così come sembra, dovesse stazionare a lungo l’accumulo di umidità nei bassi strati determinerà condizioni climatiche disagevoli, con afa in molte città d’Italia.

Dovremo valutare l’inserimento di spifferi d’aria fresca in direzione dell’arco alpino, perché a partire da giovedì qui i modelli matematici a più alta risoluzione indicano la possibilità di temporali localmente violenti con successivi sconfinamenti verso la Val padana.

ULTERIORI TENDENZE
La prima settimana di settembre potrebbe essere caratterizzata dalla presenza di un robusto campo anticiclonico, che garantirebbe condizioni meteo climatiche decisamente estive su tutto il nostro territorio nazionale. Qualche modello previsionale avverrebbe l’inserimento di aria instabile in quota, stavolta dai quadranti orientali, con possibile isolamento di un piccolo vortice di bassa pressione che andrebbe a generare un peggioramento temporalesco importante. Va detto però che al momento si tratta di una ipotesi minoritaria ma che comunque dobbiamo tenere in debita considerazione

Aggiornamenti e monitoraggio evoluzione meteo, 24/24 ore a cura dello Staff

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