Gli effetti della tempesta spagnola sull’Italia: evoluzione meteo prossimi giorni

Una serie di basse pressioni fa rotta verso l’Italia.

Evoluzione meteo per il 10 gennaio 2021.
Evoluzione meteo per il 10 gennaio 2021.

Vari lettori ci chiedono quali saranno gli effetti della tempesta di neve che si sta abbattendo in Spagna, dove rammentiamo è in atto la maggiore nevicata degli ultimi cinquant’anni, per estensione territoriale e intensità. Nevica sotto forma di blizzard a Madrid, dove tutta l’area metropolitana è semi paralizzata. Sono stati chiusi vari aeroporti, le autostrade sono semi bloccate con centinaia di automobilisti in panne.

 

In Italia la prima perturbazione si è portata sulla Sardegna stanotte, dove si sono avute anche forti precipitazioni, pure con temporali, e la neve sul Gennargentu. Nelle prossime ore si attende un repentino peggioramento delle condizioni meteo sul Lazio, con bufere di neve nelle zone interne sino a quote basse, neve forte su tutto l’Appennino, compreso quello abruzzese, marchigiano e molisano.

 

Nel corso della giornata di oggi avremo un aumento della nuvolosità nelle regioni settentrionali. Stanotte inizierà a nevicare alle basse quote della Toscana. Neve fitta ci sarà su tutto l’Appennino settentrionale, sino a quello abruzzese. Non dovrebbe nevicare stanotte nell’Appennino ligure. Neve cadrà sull’Appennino romagnolo, ma nel corso della notte una fitta nevicata si estenderà a tutto l’Appennino emiliano, con peggioramento anche sull’alta pianura. Potrebbe cadere un po’ di neve anche su Bologna e varie città dell’Emilia. Al momento non è prevista una abbondante nevicata in pianura.

 

La domenica vedrà maltempo sulla Sardegna, dove giungerà la tempesta spagnola, ma non ci saranno nevicate, ma solo piogge copiose. Forti nevicate sono attese sui monti della Corsica. La perturbazione interesserà pesantemente le regioni centrali nel corso della giornata di domenica, con piogge, temporali, nevicate sino a quote basse soprattutto in Toscana, Marche, Umbria. Forte neve in Appennino centrale.

 

Nelle rimanenti del Nord Italia le condizioni meteo saranno discrete, con parziale nuvolosità, freddo e gelate notturne. Il Sud Italia vedrà condizioni meteo ancora molto miti per l’influenza dell’aria nordafricana, ma in giornata questa tenderà ad essere sostituita da correnti più fresche.

 

La giornata di lunedì vedrà ancora molta instabilità atmosferica al Centro Italia e la Sardegna, ma l’aria perturbata tenderà ad affievolirsi come intensità. Ci saranno precipitazioni in Sardegna e nelle regioni centrali, in temporanea estensione al sud Tirreno. Cadrà la neve sulle basse quote della Toscana, delle Marche e dell’Umbria. Ma in giornata ci sarà un graduale miglioramento.

 

Nel Nord Italia ci saranno condizioni abbastanza buone, con foschia in Valle Padana, dove persisteranno gelate notturne. Gelate diffuse si avranno su tutta l’area alpine prealpina, dove si potranno verificare anche nelle ore diurne. Nelle restanti regioni meridionali condizioni di variabilità con qualche precipitazione.

 

Martedì 12 gennaio avremo condizioni di spiccata variabilità al Sud Italia, con possibilità di precipitazioni anche in Sicilia. Altrove avremo condizioni meteo discrete, con nubi in aumento sulle regioni alpine per il transito di una perturbazione, che porterà neve soprattutto sui versanti esteri. Nella giornata di mercoledì un’altra perturbazione raggiungerà le Alpi, si avranno nevicate nelle aree di crinale, stavolta potrebbero essere più intense del giorno precedente.

 

Nel resto d’Italia avremo condizioni di spiccata variabilità.

 

La temperatura dopo la diminuzione attesa durante il fine settimana, nei primi giorni della prossima potrebbe temporaneamente aumentare, ad eccezione sud Italia dove si consoliderà il raffreddamento.

 

Un cenno al vento: nella giornata di oggi avremo sensibile rinforzo del vento soprattutto sul mare di Corsica e su mari attorno alla Sardegna occidentale. Forte vento sui rilievi della Sardegna. Un rinforzo del vento atteso in Liguria in Toscana e così anche sui rilievi della Calabria della Sicilia.

 

Domenica avremmo vento molto forte sul Mar Ligure e mare di Corsica. Avremo vento di Bora sull’alto Adriatico.

 

I primi giorni della settimana il vento tenderà ad attenuarsi un po’ su tutto Italia, mentre martedì una tempesta di vento di Maestrale è attesa dal Golfo del Leone verso il mare di Sardegna, che andrà ad abbattersi sulla Tunisia. Vento forte si avrà sul basso Tirreno.

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