Ultim’ora NEVICA in pianura. Meteo di Primavera spento, è tornato l’Inverno

Sono state imbiancate varie città e comuni soprattutto nel Nord Italia in pianura.


In queste ore corre rapida la notizia del freddo fuori stagione che fa, con la neve che ha fatto la sua comparsa in pianura su alcune località del settore nord-occidentale italiano. Neve caduta a quote molto basse tra Lombardia e Piemonte. Ma la neve ha fatto la sua apparizione a quote collinari anche in Veneto ed in Friuli-Venezia Giulia.

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Anche oggi ci sono state nevicate nella penisola e nelle isole maggiori, in particolare in rilievi. Segnaliamo tra l’altro la caduta di neve tonda, che è chiamata gragnola.

 

Le previsioni meteo per il fine settimana propongono condizioni di freddo diffuso a tutta Italia, con nevicate che potranno assumere anche forte intensità sui monti tra le Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la Basilicata, la Calabria, e rilievi più elevati della Sicilia. Altre nevicate sono attese sui monti della Sardegna.

 

In queste ore si potranno avere ulteriori deboli nevicate sulle aree occidentali del Piemonte, come anche nelle Prealpi di Lombardia e del Veneto.

 

Nei prossimi giorni il fenomeno atmosferico più rilevante per il Nord Italia sarà il gelo notturno, con danni alla vegetazione, ciò perché abbiamo avuto una precocissima primavera, che ha determinato fioriture diffuse, con un risveglio vegetativo troppo anticipato.

 

Il freddo durerà alcuni giorni, dopo la settimana prossima si annuncia il ritorno di condizioni meteo primaverili, con la fine di questo colpo di coda dell’inverno. Ma tuttavia, c’è il rischio che ulteriori colpi di coda invernali si possono verificare entro la fine di marzo, e perché no anche ad aprile.

 

Qualche giorno fa abbiamo parlato del vortice polare che tenderà a dissolversi probabilmente nel corso di aprile, ciò generalmente determina forti scambi di masse d’aria tra nord e sud dell’emisfero, e vuol dire marcata instabilità atmosferica e sbalzi termici. Perciò da periodi decisamente miti si potrebbe passare rapidamente ad altri improvvisamente freddi, con altri colpi di coda l’inverno.

 

Ma comunque quanto succede in questi giorni non è niente di eccezionale, in passato abbiamo visto di ben peggio, con nevicate diffuse in pianura è anche abbondanti. L’anomalia stava nelle alte temperature che si sono avute da fine febbraio, quando la colonnina di mercurio è stata anche di 10°C sopra la media del periodo.

 

I cambiamenti meteo così repentini risultano particolarmente insidiosi, a volte anche poco prevedibili, e comunque piuttosto dannosi per la vegetazione oltre che per le specie animali che con il rialzo termico escono dal letargo invernale.

 

Purtroppo, con i cambiamenti climatici, via via ci dovremo abituare a stagioni dal meteo più estremo. Ciò non succederà improvvisamente, ma forse gradualmente, anche se avremmo delle annate molto estreme che faranno notizia, per dare conferma di cambiamenti climatici stravaganti.

Credit meteogiornale.it