Meteo: gigantesco Tropical Storm nel Mar Tirreno, è grande quanto un uragano tropicale

Il Mar Mediterraneo presenta temperature che sono simili a quelle dei mari tropicali.


Meteosat con il Tropical Storm.

Le immagini satellitari svelano che stanotte si è formato un grande ammasso nuvoloso sul Basso Tirreno, è un Tropical Storm. Non c’è da allarmarsi, però sulla potenza del fenomeno. Da satellite osserviamo una massa temporalesca che presenta le caratteristiche tropicali.

 

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L’evento atmosferico nelle prossime ore tenderà a diminuire la sua intensità, tuttavia, temporali piogge si stanno abbattendo su gran parte della Sicilia, e attualmente anche in Calabria. Sono segnalati anche locali allagamenti, dovuti ad alcuni nubifragi.

 

Il nostro territorio è estremamente vulnerabili agli eventi meteorologici estremi, e quello che vediamo è derivante dal meteo estremo. Per oggi la Protezione civile ha emesso un’allerta meteo gialla, per tutte le regioni del Sud Italia e la Sicilia, ma anche per il Molise, Abruzzo, e il sud del Lazio.

 

Il Tropical Storm ha assunto le stesse dimensioni di un uragano dei Tropici.

 

I temporali simil tropicali si formano generalmente in piena notte in mare. Illuminano il cielo a giorno, e le raggiungono con rovesci di pioggia che in alcune località possono essere anche particolarmente intensi, e causare anche nubifragi.

 

Purtroppo, vuoi da una parte l’urbanizzazione selvaggia soprattutto degli anni ‘70, la cattiva manutenzione degli scarichi di acqua piovana nelle strade, la progettazione di sottopassi senza adeguati scoli, possono amplificare gli effetti del nubifragio.

 

Il grande sistema temporalesco non è inedito, in altri anni, soprattutto tra settembre ottobre si sono verificate figure temporalesche analoghe, che in alcuni frangenti hanno causato anche alluvioni piuttosto gravi.

 

Il 27 settembre 1992 un’area temporalesca analoga si forma nel mare di Corsica, e rapidamente si espande verso la Liguria. Genova è un’ampia parte della Liguria vengono investite da una precipitazione torrenziale che causa l’alluvione con l’esondazione dei torrenti Bisagno e Sturla. Purtroppo, morirono due persone.