Inizia a peggiorare il meteo sull’Italia per la parte avanzata di una perturbazione, orchestrata da una saccatura con perno sulla Penisola Iberica. Quest’ondulazione depressionaria contribuisce al richiamo di correnti calde nord-africane verso l’Italia, con annesso notevole carico di polveri sahariane.

I cieli appaiono visibilmente molto sporchi su gran parte dell’Italia ed in particolare tra le aree tirreniche e le due Isole Maggiori dove si rilevano valori superiori ai 1500 mgr al metro quadro. La presenza di queste polveri contribuisce ad accentuare i colori rossastri del cielo all’alba e al tramonto.
Il cielo di giorno appare giallognolo, se non persino marroncino o arancio, sulle zone maggiormente interessate con le minuscole particelle di polveri sahariane che, sospese in alta quota, si uniscono alle nubi medio-alte, laddove presenti. L’atmosfera potrebbe apparire simile a quella marziana.
Piogge intrise di sabbia del Sahara
Le polveri sahariane, come sovente avviene, potranno in parte cadere al suolo con l’ausilio della pioggia. Le prime precipitazioni attese su parte del Nord Italia conterranno quindi parte di queste polveri, contribuendo a sporcare le superfici.

Il suggerimento per questi giorni è quello di non lavare le auto, le prime laddove la traccia delle piogge rossastre appare più evidente. Può bastare le caduta di poche gocce, quindi non vere pioggia, per ritrovarsi di nuovo a dover portare l’automobile presso gli autolavaggi.
Quale sarà l’evoluzione e fino a quando durerà la cappa sahariana? In virtù della persistenza dell’anticiclone africano, questa presenza delle polveri sahariane in atmosfera proseguirà anche nei prossimi giorni. Solo il Nord Italia vedrà i cieli più liberi da questo particolare fenomeno già nel corso di giovedì.
I cieli resteranno carichi di sabbia al Centro e soprattutto al Sud Italia. La presenza delle polveri dovrebbe smorzarsi nel corso del weekend, se verrà confermata una circolazione da nord. Solo tra Calabria, Sicilia e Puglia Meridionale la sabbia si manterrà presente ancora fino a tutta la domenica.