Meteo Italia: arriva la neve in Valpadana. Sfuriata ciclonica sull’Italia



Le proiezioni dei modelli di meteo prospettano un abbassamento della temperatura nelle prossime 24 ore, quando giungerà aria più fredda proveniente da Nord-Ovest. Questo andrà a consolidare, se non anche moderatamente incrementare, il cuscinetto di aria fredda che si è sviluppato in Valpadana.

 

Ed ecco che puntualmente martedì nella serata, giungerà una perturbazione da nord-ovest. Si formerà un minimo di bassa pressione sul Golfo del Leone, e le correnti saranno favorevoli a precipitazioni copiose su gran parte delle regioni settentrionali, che in considerazione delle basse temperature, potranno essere nevose sino in pianura.

 

In assenza di un’ondata di freddo provenienti dalla Russia, che avrebbe favorito temperature rigidissime, la previsione di neve in pianura è sempre complessa da definire. Tuttavia, con l’ausilio dei modelli matematici di previsione abbiamo la possibilità di avere delle informazioni e quindi diffonderle. Ed ecco che quindi possiamo annunciare la possibilità, non certezza che possa nevicare soprattutto sulla parte occidentale del Nord Italia, segnatamente sul Piemonte centro orientale, su quasi tutta la Lombardia, probabilmente sarà esclusa qualche area del sud-est. La neve è attesa anche in Emilia.

 

E poi ci potrebbe essere l’effetto sorpresa: sulla base delle attuali previsioni non siamo in grado di dire se potrebbe esserci neve in parte della Romagna, così come anche nelle pianure del Veneto e su alcune del Friuli. Addirittura, ci potrebbero essere delle temporanee sfuriate di neve in alcune aree costiere della Liguria, quando il vento si metterà a soffiare da nord-est, che da quelle parti viene chiamata bora scura.

 

Abbiamo parlato ampiamente del rischio neve perché interesserà nel caso l’area più popolata d’Italia. Ma il testo del nostro Paese sarà interessato da parecchio maltempo, anche perché transiteranno profonde aree di bassa pressione che ci sarà molto vento. Inoltre, scenderà anche la temperatura, ma questa nella penisola e le isole maggiori subirà degli sbalzi anche consistenti, in quanto dopo la prima irruzioni d’aria fredda, transiterà aria più mite, per poi essere seguita da un ulteriore impulso d’aria fredda. Tutto questo succederà nell’arco di pochi giorni.

 

Per concludere cerchiamo di darvi qualche informazione aggiuntiva: il primo peggioramento è in atto e sta giungendo dalla Francia, in queste ore ci sono condizioni di forte instabilità della Sardegna che stanno raggiungendo il Sud Italia. Sarà proprio sull’Italia e la Sicilia che domani ci sarà maltempo con nevicate sui rilievi appenninici. Neve ci sarà ancora sull’Etna.

 

Successiva, ecco la perturbazione ormai super annunciata e quella dell’Immacolata, questa giungerà associato minimo di bassa pressione che si formerà sul Golfo del Leone, per poi portarsi sul Mar Ligure, questo contesto generalmente le precipitazioni sono copiose sul settore centro-occidentale del Nord, ma cammin facendo la perturbazione poi si porterà nella giornata di giovedì 9 dicembre verso centro-sud, quando un nuovo minimo di bassa pressione si formerà sulla Francia, annunciando un prossimo cambiamento del tempo, oltre che un cambio di rotta del vento che interromperà il flusso d’aria fredda.

 

Grande instabilità si avrà nelle giornate successive, con il rapido transito di sistemi nuvolosi da ovest verso est, che interesseranno soprattutto le isole maggiori le regioni tirreniche. Precipitazioni si potranno avere ovviamente anche nel settore adriatico, anche se in questi contesti e generalmente meno favorito.

 

Stiamo trascorrendo un periodo meteo tipicamente invernale, e tutto sommato per certi versi c’era piuttosto scetticismo che potesse succedere.


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