Russia, perché è importante per la fornitura di gas. È davvero sostituibile?

La Russia è uno dei maggiori produttori di gas naturale al mondo. Occupa il terzo posto nella produzione mondiale di gas naturale liquefatto, ed è anche il secondo produttore ed esportatore di petrolio e gas.

 

Il gas è un indicatore positive per il settore energetico del Paese. Tuttavia, questi risultati non sono stati sufficienti a trasformare la Russia in un fornitore affidabile di energia.

 

Tuttavia, a causa di ragioni politiche, corruzione e cattiva gestione di varie aziende statali, la Russia non è stata in grado di sviluppare le sue risorse naturali al massimo del loro potenziale.

Comunque, la Russia è ai vertici nella produzione di gas naturale mondiale, essendo il secondo produttore di gas al mondo dopo gli Stati Uniti. È il principale fornitore di gas per l’Europa. La Russia è anche al terzo posto per numero di giacimenti operativi nel mondo per la produzione di idrocarburi dopo Stati Uniti e Canada.

 

Il potenziale energetico del gas naturale russo è riconosciuto di vitale importanza per l’Europa, con accordi e gasdotti che riforniscono il Continente.

 

La maggior parte dei metodi moderni di sfruttamento delle risorse naturali può essere utilizzata solo su scala interamente russa. Oggi la Russia è in testa a una serie di altri Paesi nello sviluppo di tecnologie che utilizzano il gas naturale come fonte energetica primaria. Queste tecnologie sono chiamate energia da gas naturale o energia da biogas, e mirano a sostituire i combustibili convenzionali come il petrolio e il carbone con il biometano prodotto da microrganismi (cioè microrganismi che generano metano).

 

La Russia possiede oltre 28 miliardi di metri cubi di riserve di gas naturale, pari al 25% dei depositi totali di gas naturale del mondo. Il Paese ha aumentato rapidamente la sua produzione di gas, che e nel 2015 era di circa 4 miliardi di metri cubi, ma nel 2021 ben 22,2 metri cubi miliardi.

 

Per mantenere l’attuale livello di produzione è necessario investire continuamente in nuove tecnologie di perforazione e trivellazione, tecnologie di alimentazione, sistemi di compressione e trasporto del gas, il tutto in un momento in cui le spese di capitale sono in aumento.

 

L’avvento del conflitto bellico della Russia con l’invasione dell’Ucraina ha generato una debolezza della Russia con pesantissime sanzioni.

 

La Russia, però in considerazione delle sue immani disponibilità di gas naturale, ha il potenziale di gravare con le sue decisioni sulla sicurezza energetica mondiale, non solo dell’Europa, che essendo la maggiore area ricca del Pianeta, dispone di risorse alternative nel medio termine per sostituire le forniture di gas dalla Russia.

 

Ma nella prima fase, per l’Europa si profila un periodo molto pericoloso per la sua economia, con un impatto nelle famiglie gravissimo.

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