• Privacy
domenica, 5 Aprile 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Prima Pagina

La Niña, meteo da Settembre le tempeste nel Mediterraneo, rischio alluvioni

Roberta Ferrara di Roberta Ferrara
29 Lug 2022 - 12:35
in A Prima Pagina
Share on FacebookShare on Twitter

 

(TEMPOITALIA.IT) La Niña del Pacifico è in grado condizionare il clima di molte parti del nostro pianeta e anche l’Italia e il Mediterraneo non fanno eccezione. Secondo vari studi, potrebbe essere la causa scatenante di intense siccità nel Mediterraneo, ma anche, in Autunno, dello sviluppo dei temporali marittimi. Sembrano, invece, minori le correlazioni col clima italiano durante l’Inverno.

 

Gli anni con Niña sono di solito caratterizzati da una zona di Alta Pressione sulla Penisola Iberica che blocca le perturbazioni oceaniche tra Settembre e Novembre. Sul Mediterraneo centro occidentale, tra le Baleari e il Mar Tirreno, la calma simil tropicale favorisce la genesi di aree temporalesche marittime che si spostano verso le regioni costiere ogni volta che giunge qualche disturbo dall’Atlantico.

 

A Settembre, e qualche volta già dalla seconda parte di Agosto, inizia la stagione dei super temporali marittimi mediterranei. Questi temporali non sono collegati a perturbazioni meteo organizzate, ma possono evolvere in sistemi a mesoscala o assumere caratteristiche autorigeneranti, raggiungere la terraferma e causare nubifragi e alluvioni lampo.

 

 

Le caratteristiche principali dei temporali mediterranei autunnali sono la calma atmosferica che sta loro attorno e il fatto di insistere su una medesima zona per diverse ore arrecando forte maltempo. Inoltre, aumentando il moto ondoso, possono creare problemi alla navigazione delle piccole imbarcazioni. Generalmente i temporali marittimi portano forti piogge, ma qualche volta anche grandinate. Ne sanno qualcosa a Napoli, dove nel 2015 cadde una grandinata con chicchi grossi anche oltre i 5 cm di diametro.

 

Negli ultimi vent’anni, anche a causa dei cambiamenti climatici, questi temporali sono stati responsabili di una quota elevata di precipitazione stagionale o annuale. Ad esempio, a Cagliari, nel settembre 2021, una serie di temporali ha fatto cadere oltre 100 mm di pioggia in un solo giorno, che rappresentano circa ¼ della pioggia attesa in un anno sul capoluogo della Sardegna. Eventi simili si sono verificati in altre aree della Sardegna, a Palermo e altre zone della Sicilia, in Calabria, a Napoli e parte della Campania, Roma e parte del Lazio, più a nord fino in Toscana.

 

Anche le alluvioni che colpiscono le aree costiere del Mediterraneo nord-occidentale, come il Sud della Francia, la Liguria, la Corsica e le coste iberiche orientali, sono associate a questi temporali, sebbene siano spesso collegate a perturbazioni più organizzate.

 

Questi temporali possono determinare oltre a nubifragi e grandinate, anche violente raffiche di vento e lo sviluppo di tornado e trombe marine. Grossi danni, a causa del vento, fece un ciclone che investì il nord-ovest della Sardegna nel 2005. Pagano le conseguenze di tali temporali anche altre aree mediterranee, dalle coste del Nord Africa alla Grecia, fino al Mediterraneo orientale nell’autunno inoltrato.

 

 

Quest’anno, il Mar Mediterraneo molto più caldo del normale potrebbe incentivare la formazione di tali temporali, con piogge torrenziali e alluvioni lampo nelle zone esposte. Tali fenomeni meteo non si possono prevedere con molti giorni d’anticipo, di solito sono prevedibili solo poche ore prima. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: alluvioni lampoLa Ninatemporali mediterranei
CondividiTweet
Articolo precedente

Tra caldo ancora estremo e ritorno della pioggia. Si intravede la rottura meteo estiva

Prossimo articolo

Siccità senza precedenti! Previsioni meteo climatiche pioggia

Roberta Ferrara

Roberta Ferrara

Leggi anche questi Articoli

A La notizia del Giorno

Aprile 2026: da un Inverno tardivo al caldo record, poi di nuovo tutto da capo

4 Aprile 2026
A La notizia del Giorno

Aprile 2026: ecco la nuova primavera dell’estremizzazione climatica! Inverno, Estate e ancora Inverno

4 Aprile 2026
A La notizia del Giorno

Ci risiamo, torna la neve a bassa quota! Aprile non smette di stupire

4 Aprile 2026
Prossimo articolo

Siccità senza precedenti! Previsioni meteo climatiche pioggia

Aprile 2026: da un Inverno tardivo al caldo record, poi di nuovo tutto da capo

4 Aprile 2026

Aprile 2026: ecco la nuova primavera dell’estremizzazione climatica! Inverno, Estate e ancora Inverno

4 Aprile 2026
Altri sbalzi termici in vista

Primavera al top, poi Italia verso nuovo ribaltone con freddo dalla Russia

4 Aprile 2026

Ci risiamo, torna la neve a bassa quota! Aprile non smette di stupire

4 Aprile 2026

La primavera che non esiste più: perché i ribaltoni atmosferici sono diventati la norma

4 Aprile 2026

Weekend dopo Pasqua: si torna in Inverno? Gli ultimi aggiornamenti sorprendono

4 Aprile 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.