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Meteo Italia, nuovo ciclone mediterraneo. Neve verso bassa quota

 

L’aria fredda e le nevicate continuano ad abbattersi sull’Italia. mentre il tempo rimane incerto, se non perturbato in alcune zone a causa della persistenza della circolazione ciclonica. Questa fase invernale si concluderà in tempi brevi, poiché la depressione fredda perdurerà ancora nel bacino del Mediterraneo, anche se con qualche temporaneo miglioramento.

 

Il clima freddo si attenuerà leggermente a metà settimana, anche se le temperature rimarranno basse e generalmente al di sotto della media. Il limite delle nevicate salirà intorno ai 600/800m. Da venerdì la circolazione ciclonica mediterranea riceverà nuove correnti fredde discendenti dalle latitudini artiche.

 

Una nuova ondata di freddo contribuirà a riattivare la circolazione ciclonica nei mari dell’Italia meridionale, portando un clima invernale moderatamente rigido. L’impatto maggiore della nuova fase di avversità meteo si avvertirà nell’Adriatico centro-meridionale, con il ritorno della neve a quote più basse sui rilievi lungo la dorsale appenninica.

 

Insomma, ci aspetta un fine settimana in stile invernale, segnato da Grecale e Tramontana, con instabilità atmosferica prevista per il Sud Italia e parte dei versanti adriatici. Le regioni settentrionali e tirreniche continueranno ad essere più protette; quindi, il tempo sarà più stabile e soleggiato anche se con condizioni più fredde rispetto a quelle attuali, con gelate diffuse anche in pianura.

 

Mercoledì 25 gennaio: in Piemonte ed Emilia oltre i 500/700m altra neve ma con quota in calo. Sono previste deboli precipitazioni anche nel centro Adriatico e localmente nel Lazio che oltre i 600/700 metri saranno neve. Ma la maggiore intensità dell’instabilità si manifesterà tra la Calabria e le Isole Maggiori, con piogge, oltre che nevicate attese sopra i 900/1000 metri. Tendenza ad una accentuazione dei fenomeni a fine giornata.

 

Giovedì 26 gennaio: il ciclone mediterraneo renderà molto attiva l’instabilità al Sud Italia le due Isole Maggiori con frequenti rovesci e nevicate sui rilievi oltre gli 800/1000 metri. Le condizioni dovrebbero migliorare in Sardegna nel corso della giornata. Qualche rovescio interesserà anche il centro Adriatico ed il Lazio, mentre altrove il tempo sarà più stabile nonostante una parziale nuvolosità.

 

Venerdì 27 gennaio: l’instabilità sarà destinata a intensificarsi nuovamente tra l’area adriatica e parti del Sud, mentre l’aria fredda si farà sentire da nord-est. La neve potrebbe tornare a cadere quote più basse.

 

 

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