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Meteo Italia: weekend delle Palme, cambia tutto con un fronte dall’Artico

Breve intermezzo dell’anticiclone, poi nel weekend correnti artiche apriranno una fase di freddo tardivo

Federico De Michelis di Federico De Michelis
29 Mar 2023 - 14:45
in A Prima Pagina
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METEO SINO AL 4 APRILE 2023, ANALISI ATTUALE E PREVISIONE

La sfuriata invernale è ormai un ricordo con il meteo che è tornato ad assumere sembianze primaverili. Gli ultimi residui di freddo si fanno sentire con gelate tardive sino in pianura, specie al Nord. Ora l’anticiclone si consoliderà ulteriormente, con un ulteriore rialzo delle temperature. Correnti miti atlantiche lambiranno le regioni settentrionali, con qualche piovasco di poco conto.

 

Turbolenza meteo e crollo termico in vista
Aria più fredda in arrivo per la Domenica delle Palme

Non saranno certo delle precipitazioni in grado di portare sollievo rispetto alla grave siccità che affligge il Nord-Ovest. Il bel tempo sarà invece prevalente sino a inizio weekend tra Centro-Sud ed Isole, dove le temperature saliranno ben sopra la media. L’anticiclone entrerà di nuovo in crisi sul finire della settimana e sarà spazzato via da un nuovo affondo perturbato più incisivo.

 

IMPULSO FREDDO IN ROTTA SULL’ITALIA

Un primo fronte si approssimerà all’Italia a ridosso del weekend, guidando da una depressione atlantica che poi nel weekend tenderà ad estendere la propria influenza verso il Mediterraneo. L’aria fredda di origine artica entrerà nel vivo per la domenica delle Palme quando ci attendiamo piogge, temporali e temperature in netto calo.

 

Le precipitazioni colpiranno più direttamente il Centro-Sud e parte del Nord-Est, mentre il resto del Nord dovrebbe rimanere ancora una volta al riparo. Il tempo resterà capriccioso anche per i primi giorni della Settimana Santa verso la Pasqua, a causa dell’ulteriore afflusso di correnti fredde ed instabili in discesa dal Nord Europa. Avremo un contesto decisamente invernale.

 

NEL DETTAGLIO

 

Giovedì 30 annuvolamenti sparsi al Nord, più consistenti sulla Liguria e sulle Alpi dove si avrà qualche precipitazione, in sconfinamento a macchia di leopardo fin verso le zone pedemontane. In serata qualche fenomeno si estenderà fin verso le pianure del Veneto Orientale e del Friuli.

 

Venerdì 31 molte nubi al Nord, per un nuovo impulso instabile con rovesci sulle aree alpine e limitrofe. Le precipitazioni si estenderanno anche verso le alte pianure tra Lombardia e Triveneto.

 

Sabato 1 e Domenica 2 piogge e temporali irromperanno al Nord-Est ed al Centro-Sud, con freddo.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

Lo scenario potrebbe mantenersi movimentato anche nel corso dei primi giorni della Settimana Santa, con temperature diffusamente inferiori alla media. Ci attendiamo aria ancora più fredda, che investirà più direttamente le regioni adriatiche ed il Sud.

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Tags: aria articafreddometeo weekendperturbazioneweekend delle Palme
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Federico De Michelis

Federico De Michelis

Sono Federico De Michelis, libero professionista nel campo dei dati meteorologici e dell'Osservazione della Terra. Ho conseguito la laurea in Ingegneria Spaziale alla Brunel University London, dopo un anno di liceo trascorso all'estero, e ho completato la mia formazione avanzata in meteorologia tra Europa e Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Il mio lavoro si concentra su quattro aree: la previsione operativa e l'analisi per i settori meteo-sensibili, dall'energia agli eventi outdoor, dal turismo alla logistica; l'interpretazione dei prodotti satellitari e dell'output dei modelli numerici, nell'ambito dell'Earth Observation e del remote sensing; l'assessment dei rischi meteo-climatici e la relativa reportistica; la divulgazione e il supporto a media e progetti educativi e di ricerca. Opero all'intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con particolare attenzione alla qualità del dato e alla chiarezza della comunicazione: una previsione ha valore solo se viene compresa e utilizzata correttamente da chi deve prendere una decisione. Da alcuni anni ho scelto di lavorare viaggiando, una condizione che mi consente di seguire progetti e clienti in contesti geografici e climatici differenti.

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