PRIMAVERA, è giunto il momento di scatenare il meteo

Ormai siamo quasi in primavera astronomica

Volendo stilare un primo bilancio relativo al mese di marzo (ovviamente inerente la prima metà mensile) possiamo dire che non è certo mancata la dinamicità meteo climatica ma in termini di precipitazioni non abbiamo avuto sicuramente quegli apporti pluviometrici che sarebbero serviti a mettere fine alla siccità.

 

Si sono alternate fasi di variabilità con alcune blande perturbazioni, alcune però sono state capaci di portare qualche fenomeno un po’ più intenso, a delle fasi di bel tempo con temperature ovviamente superiori alle medie stagionali. Non dimentichiamoci però che i primi giorni del mese iniziarono all’insegna del freddo.

 

Ora che la primavera astronomica sta per fare il suo esordio viene da chiedersi come sarà la seconda metà di marzo, anche perché più passa il tempo più andremo incontro alla stagione secca giocoforza vi è la necessità di dare una bella spallata alla carenza d’acqua.

 

Diciamo che nei prossimi giorni non si potrà certo parlare di perturbazioni, anzi, si potrà parlare probabilmente di alta pressione e di un nuovo consistente rialzo delle temperature. Infatti si tratterà molto probabilmente di una rimonta anticiclonica di matrice subtropicale. Inevitabilmente si tornerà a parlare di caldo anomalo.

 

Ma allora quand’è che avremo una vera svolta? Beh, guardando le proiezioni modellistiche possiamo dirvi che l’ultima settimana di marzo potrebbe riservare davvero un colpo di scena improvviso. Potrebbe tornare il freddo, potrebbe tornare il maltempo in modo decisamente più organizzato ma soprattutto si potrebbero gettare le basi per un mese di aprile davvero scoppiettante.

 

È questo infatti il momento in cui bisogna sperare in un cambio di pattern atmosferico che ci possa garantire una fase primaverile ben più instabile e fresca.

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