L’anticipazione dell’estate: da dove proviene il caldo torrido
Si è parlato più volte dell’inizio ufficiale dell’estate con il mese di giugno. L’estate meteorologica, come indica il calendario, inizierà probabilmente con condizioni meteo climatiche nettamente diverse da quelle che stiamo vivendo attualmente.
I modelli di previsione continuano a sostenere l’ipotesi di un consolidamento di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale. Ciò implica che oltre al bel tempo, potremmo notare un significativo aumento delle temperature. Su quest’ultimo punto ci sono ancora questioni da risolvere, infatti secondo alcune varianti potrebbe trattarsi di una normale ondata di caldo mentre secondo altre potrebbe trattarsi di una prima intensa ondata di calore.
I fattori che influenzano l’intensità del caldo
Il fattore differenziante potrebbe essere la dinamica che porterà l’anticiclone sulle nostre regioni. Infatti, nel secondo caso, quello che prende in considerazione un aumento termico più intenso, si tratterebbe di un’onda di calore generata da un affondo ciclonico sulla penisola iberica.
Se dovesse verificarsi, dovremmo prestare molta attenzione a questo tipo di affondo perché se dovesse poi spostarsi verso est potrebbe provocare un notevole peggioramento. Immagina cosa accadrebbe se una massa d’aria molto fresca dovesse spostare il forte caldo africano…
L’alternanza climatica: da Marzo freddo ad un Giugno torrido
Nonostante marzo e aprile abbiano offerto temperature miti, maggio ci ha sorpreso con un ritorno al freddo (o fresco). Ora però tutto sta cambiando, le temperature nel Nord Italia sono in forte aumento e si percepiscono valori estivi. Ma attenzione all’instabilità atmosferica con forti temporali presenti anche in altre regioni, compresi potenti grandinate. Che grandine!
Il cambiamento climatico: tendenze in crescita
È evidente come le stagioni stiano cambiando, passando da un fresco maggio ad un caldo rovente in giugno che persiste fino alla fine di agosto. Questo cambiamento climatico non è un fenomeno nuovo dell’anno in corso, ma una tendenza che si sta accentuando.
L’inizio della stagione estiva
L’inizio della stagione estiva è previsto per la prima decade di giugno. Nonostante si preveda un’alta umidità e piovosità con temperature anche superiori ai 30°C in diverse località, raggiungendo anche i 33/35°C in alcune, dovremmo aspettarci temporali di calore perché come spesso accade in giugno, avremo parecchia instabilità atmosferica.
La novità del 2023: un’estate afosa
La novità principale sarà la presenza di molta acqua nei campi all’inizio dell’estate, quindi avremo subito un alto tasso di umidità che con l’aumento della temperatura favorirà una condizione chiamata afa. Questo caldo afoso è ciò che la maggior parte della popolazione detesta di più perché dà la spiacevole sensazione di avere la pelle pesante e gli abiti sporchi di sudore.
Il caldo afoso e il caldo torrido: differenze e percezioni
Il caldo afoso è caratterizzato da un’alta umidità che rende l’aria densa e pesante. Questo tipo di caldo fa percepire una temperatura più elevata rispetto a quella effettiva a causa dell’effetto dell’umidità sull’evaporazione del sudore.
Il caldo torrido, invece, si riferisce a temperature molto elevate ma con un’umidità relativamente bassa. La sensazione termica è inferiore rispetto a quella del caldo afoso perché l’aria secca facilita l’evaporazione del sudore, che rinfresca la pelle.
In sintesi, il caldo afoso è spesso percepito come più opprimente rispetto al caldo torrido a causa della difficoltà di termoregolazione del corpo umano in condizioni di alta umidità.