Meteo veramente da Lupi, Maggio non ne esce dalla crisi

Difficilmente si riprenderà a dovere

Siamo ancora nel bel mezzo della prima severa ondata di maltempo e già si guarda con impazienza e preoccupazione al quadro meteo climatico del prossimo fine settimana.

 

Sì, perché i vari modelli di previsione continuano a sostenere la tesi del ciclone Mediterraneo che si approfondirà ridosso del Nordafrica e che poi gradualmente risalirà in direzione nord. Diciamo che come evoluzione ricalcherà molto da vicino le orme dell’attuale maltempo, con la differenza però che l’area ciclonica potrebbe essere più profonda e quindi più cattiva.

 

Significa molto semplicemente che le precipitazioni potrebbero risultare anche più abbondanti in alcune zone d’Italia, precipitazioni che potrebbero assumere spesso carattere di rovescio temporalesco con possibilità di nubifragi.

 

Anche stavolta comunque dovremo attendere lo svolgersi degli eventi perché la traiettoria del ciclone potrebbe subire modifiche in corso d’opera e anche la più piccola variazione di traiettoria potrebbe portarci cambiamenti sia per quanto riguarda la distribuzione sia per quanto riguarda l’entità dei fenomeni.

 

A chi ci sta chiedendo da giorni quand’è che il tempo registrerà un miglioramento possiamo dirvi che bisognerà pazientare non poco. I centri di calcolo internazionali ci dicono infatti che qualcosa potrebbe cambiare nel corso della prossima settimana, un cambiamento che però dovrebbe faticare non poco.

 

I rimasugli dell’area ciclonica, infatti, potrebbero portarci ancora dei temporali pomeridiani piuttosto frequenti. Per un’affermazione dell’alta pressione occorrerà attendere molto probabilmente l’ultima settimana di maggio se non proprio gli ultimi giorni del mese, ma di tale impianto evolutivo ne parleremo a tempo debito.

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