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La fine di Aprile ha ‌segnato un breve periodo di⁣ temperature elevate, con valori ⁢che hanno⁤ sfiorato i ​27-28°C in diverse località⁢ del centro-sud ‍Italia. Tuttavia, questa fase è stata​ rapidamente ⁤sostituita da condizioni​ meteo più instabili e fresche, a⁣ causa⁤ dell’influenza delle perturbazioni atlantiche.

 

Le previsioni meteo indicano che il maltempo persisterà fino a​ venerdì, dopodiché è probabile un ritorno dell’alta pressione, come ⁣concordato ‌dai principali centri di calcolo. Nonostante ciò, non ci si attende un’impennata significativa delle temperature, come avvenuto ⁢in altre occasioni durante questa primavera. Tuttavia, nei prossimi‌ tre giorni si prevede un calo della colonnina di mercurio al ⁤di sotto delle ⁢medie stagionali di almeno 2-3°C. Nel corso del fine settimana, invece, si assisterà a un rialzo termico⁢ di circa 5-7°C, rendendo il tepore più che tangibile.

 

Ritorno del caldo?

La domanda sorge spontanea:‍ quando ‌ritornerà il caldo africano? Al momento, non si prevedono ondate ⁢di calore significative che possano innalzare ⁢le temperature oltre i 28-30°C sulla penisola italiana. Tuttavia, un aumento ‌delle temperature potrebbe verificarsi all’inizio della seconda decade di maggio, intorno al 10-12 del mese, quando l’alta pressione dominerà sull’Europa centro-occidentale, influenzando‌ in modo rilevante il Nord Italia e il ⁤Medio Alto Tirreno.

 

Regioni come‌ Liguria, Piemonte, Valle⁢ d’Aosta, Lombardia, Emilia ⁤e Toscana potrebbero sperimentare temperature particolarmente elevate, paragonabili ⁢a quelle estive. Questo incremento termico potrebbe ‌essere⁣ il risultato del ​fenomeno della subsidenza, ovvero la⁢ discesa dell’aria dalle ⁣quote elevate a​ quelle più basse, causato ‍dal consolidamento di un robusto campo di alta pressione sull’Europa occidentale.

 

Tuttavia, questo rialzo delle temperature⁣ potrebbe rivelarsi ‌effimero, considerando che nella seconda metà del mese di maggio si incrementa⁣ la possibilità⁣ di incursioni di masse d’aria fredda provenienti dall’Est‌ Europa, che ‌potrebbero determinare⁣ un brusco calo delle temperature⁢ in gran parte dell’Italia.

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