Seguici su Google

meteo caldo e temporali ma dove 8 gaf

In questo fine settimana osserveremo un tentativo di espansione dell’alta pressione africana verso nord, ma non sarà sufficiente a garantire sole e caldo su tutta l’Italia. Le mappe attuali indicano uno scenario variabile a medio e lungo termine.

 

43°C in Primavera: Prove Generali d’Estate? La prima ondata di calore del 2024 porterà massime fino a 43°C, superando di 12°C la media climatologica di giugno. Questo caldo africano anticipato è un segno del cambiamento climatico, con ondate di calore sempre più frequenti e prolungate. In Europa, il numero di persone esposte a questi rischi climatici è aumentato del 57% rispetto al decennio 2000-2009, con impatti significativi soprattutto nelle aree urbane a causa dell’effetto ‘isola di calore’.

 

In Italia, l’anticiclone africano farà sentire la sua presenza con temperature di 34°C al Nord (specie in Emilia Romagna), 38°C al Centro (specialmente in Sardegna) e 43°C al Sud (in Sicilia). La Sicilia sarà particolarmente colpita con temperature che raggiungeranno i 43°C nelle zone interne tra Enna e Caltanissetta. Anche Puglia e Calabria vedranno valori vicini o superiori ai 40°C. Taranto sarà la città più calda con 36°C. In genere, questi valori si raggiungono i vallate particolarmente assolate e soggette a forti escursioni termine o a venti di caduta dai rilievi.

Nel corso delle prossime ore, le temperature raggiungeranno 30-32°C al Nord con condizioni di afa, specie nel settore est, mentre ad ovest ci sono nubi che coprono il sole. Al Centro, si prevedono 35-36°C in Umbria e fino a 38°C nella parte occidentale della Sardegna. Al Sud, la canicola aumenterà, con 37°C previsti tra Puglia, Calabria e Sicilia.

 

Domenica sarà caratterizzata da un incremento della calura anche al meridione e localmente tra Lazio, Abruzzo e Molise. Al Nord, il maltempo porterà temporali molto violenti dal pomeriggio, con rischio di locali tornado e grandinate. Questa perturbazione arriverà dopo giorni di grande caldo e umidità elevata, favorendo la formazione di fenomeni estremi.

 

La prossima settimana vedrà ancora una marcata dicotomia climatica tra Nord e Sud. Al Settentrione, la presenza di temporali anche forti sarà predominante, mentre al Meridione persisterà una lunga fase di caldo anomalo che metterà a dura prova le regioni estreme. Successivamente, l’alta pressione africana guadagnerà terreno verso nord, coprendo anche il Centro, mentre il Settentrione resterà esposto al flusso atlantico con temporali inseriti in un contesto termico più gradevole.

Seguici su Google