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meteo verso peggioramento 15 ghtf

Il Ferragosto è oggi e con esso sembra che la massima intensità dell’attuale ondata di calore abbia raggiunto il suo picco. L’anticiclone africano continua a dominare la scena, portando un meteo prevalentemente soleggiato, con temperature notevolmente superiori alla media stagionale e un’afa particolarmente soffocante. Tuttavia, si intravedono all’orizzonte segnali di cambiamento per i prossimi giorni.

Attenzione, già per oggi è stata emessa un’allerta meteo in Sardegna per temporali, e a seguito della tempesta che ha colpito, e che potrebbe interessare ancora le Baleari, oggi e le prossime 36-48 ore potrebbero esordire con eventi estremi su alcune aree costiere italiane, Sardegna compresa.

 

 

 

A partire da domani, mercoledì 16 agosto, si prevede un cambiamento significativo del meteo, grazie all’arrivo di due distinte perturbazioni. La prima, prevista tra mercoledì 16 e giovedì 17 agosto, interesserà soprattutto le regioni del Nord Italia e parte del Centro Italia, con un aumento delle precipitazioni in mm e possibili temporali. La seconda perturbazione, molto più organizzata, arriverà tra venerdì 18 e sabato 19 agosto, portando una rinfrescante ondata di temporali che potrebbe attenuare l’arsura su tutto il territorio nazionale, comprese le regioni del Sud Italia e le Isole Maggiori.

 

Questo fronte perturbato, associato a una depressione situata tra le Baleari e la Sardegna, avrà la capacità di estendersi e influenzare anche le regioni meridionali e la Sardegna, portando un peggioramento del meteo proprio nel cuore del fine settimana. In questa fase, è importante sottolineare che il cambiamento sarà accompagnato da un calo delle temperature significativo, con possibili fenomeni di estreme meteo, come piogge abbondanti, temporali intensi e grandinate.

 

Guardando gli indici temporaleschi, osserviamo che indicano una forte instabilità atmosferica e un alto potenziale per lo sviluppo di temporali intensi. Questa instabilità sarà ulteriormente accentuata dalle temperature superficiali dei mari, che sono particolarmente elevate. Le acque calde favoriscono un maggiore tasso di evaporazione, aumentando l’umidità nell’atmosfera, e, con il raffreddamento in quota, possono generare condizioni ideali per lo sviluppo di temporali di notevole intensità.

 

Nonostante questa pausa temporalesca, l’estate non sembra voler cedere il passo. Gli ultimi aggiornamenti indicano che l’ultima decade di agosto potrebbe vedere una nuova espansione dell’anticiclone africano su tutto il Mediterraneo, con un ritorno a un meteo stabile e soleggiato. Questo significa che, dopo questa breve interruzione, l’ondata di calore potrebbe riprendere, riportando temperature elevate e condizioni di afa su gran parte del Paese.

Le giornate di venerdì 18 e sabato 19 agosto saranno quindi cruciali per definire la tendenza del meteo nelle settimane successive, con la possibilità che l’anticiclone africano riprenda il suo dominio, prolungando ulteriormente l’estate italiana.

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