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I Centri di Calcolo sono oramai tutti allineati circa l’arrivo di una importante fase di maltempo per l’Italia. Responsabile dello stravolgimento meteo un Vortice Nordatlantico che irromperà sul Mediterraneo nel corso di domenica per poi isolarsi sui settori centrali dal nostro bacino nella notte su lunedì e fino a tutto martedì 20. L’azione del vortice sarà centrata proprio sull’Italia, attivando un movimento vorticoso che interesserà in lungo e in largo la penisola e che disseminerà rovesci e temporali spesso insistenti e anche violenti. Da tanti giorni l’area italiana è dominata da una opprimente alta pressione, con incessante flusso di aria calda proveniente dalle aree desertiche algerine e, quindi, con atmosfera particolarmente surriscaldata, specie negli strati bassi.

 

La notevole energia termica accumulata costituirà ulteriore materiale esplosivo al passaggio del Vortice Nordatlantico il quale, già di per sé, si mostrerà piuttosto strutturato a tutte le quote, con importanti connotati vorticosi e, quindi, con potenziale perturbato significativo. Già oggi, il flusso instabile occidentale si intensificherà a causa di un ulteriore abbassamento del Fronte Perturbato Atlantico: i rovesci e i temporali si faranno più accesi ed estesi, ancora una volta in particolare sulla Sardegna, sui settori appenninici e localmente sui versanti adriatici centro settentrionali, anche su Alpi, soprattutto Nordoccidentali e del Trentino; temporali sparsi su qualche pianura del Nord, sulla Sicilia, isolati sul Sud Appennino. Naturalmente sempre fenomeni violenti localmente, con rischio grandine grossa e colpi di vento intensi.

 

Ma il maltempo più significativo ed esteso inizierà da domenica e fino a tutto martedì 20, quando, appunto, sull’Italia irromperà il Vortice Nordatlantico apportando 3 gironi di tempo quasi autunnale e con calo termico significativo. Nella Mappa Esclusiva allegata abbiamo rappresentato la probabilità di fenomeni in percentuale crescente dal blu più tenue al fucsia, nel periodo compreso tra domenica 18 e martedì 20 agosto, fase clou del maltempo. Sulle aree in blu più scuro e poi verso il fucsia, condizioni Meteo più Estreme, dove i temporali sono attesi più probabili, anche più ricorrenti e più intensi, soprattutto localmente violenti con rischio grandine, anche trombe d’aria e con potenziale rischio danni. Gli accumuli più importanti con i fenomeni più insistenti sono stimati in particolare lungo la fascia adriatica centrale, dunque tra Marche, Abruzzo, anche localmente Est Molise e fino al Gargano, poi sull’Emilia Romagna e tra Veneto e Friuli. Su queste aree gli accumuli potranno essere anche ingenti, nell’ordine di 50/80 100 mm, localmente qualche centinaia di millimetri nei 3 giorni, con Pericoli anche di Tipo Alluvionale, quindi con elevata Allerta Meteo.

 

Allerta anche su Liguria, Centro Nord Toscana, su diverse altre aree del Nord, sulle coste tirreniche meridionali, dalla Campania, alla Calabria e alla Sicilia settentrionale e, infine, sulla Puglia. Fenomeni più irregolari sul Sud Appennino, ma anche qui occasionalmente forti; instabilità meno presente sulla Sicilia meridionale, localmente anche sulla Sardegna meridionale. Massima Allerta, dunque, a vasta scala sul territorio italiano, per la prossima fase di maltempo di stampo quasi autunnale e in particolare tra domenica e martedì prossimi. Seguiremo costantemente l’evoluzione apportando quotidiani aggiornamenti.

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