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L’evoluzione nel medio/lungo periodo continua a considerare l’ipotesi di una progressiva ripresa barica sul Mediterraneo. Nella sostanza, andrebbe attuandosi un Reversal Pattern, ossia una inversione del quadro barico a scala euro-atlantica: più bassa pressione su centro Norrd Europa, via via pressione più alta verso le aree meridionali continentali. Il progressivo disfacimento dell’alta pressione di blocco su Centro Nord Europa avverrebbe a opera di onde atlantiche via via più incisive da Ovest, ma cavi d’onda con azione medio-alta, quindi poco determinati verso le aree più meridionali del continente. Ne conseguirebbe che l’azione depressionaria sull’area mediterranea, verrebbe via via assorbita dal nuovo flusso oceanico più settentrionale e, al posto suo, specie verso le aree centro-meridionali del bacino, a iniziare dai settori iberici meridionali e poi verso il Sud Italia, andrebbe instaurandosi una moderata alta pressione, o meglio, un flusso zonali più asciutto e più mite.

 

La nuova manovra comporterebbe diverse novità rispetto al quadro attuale, ma molto variegate sul territorio e novità più sostanziose su alcune aree, decisamente meno su altre. Intanto, la fascia temporale entro cui la manovra si compirebbe andrebbe dal 27/28 settembre e fino ai primi 2-3 giorni di ottobre, quindi a cavallo tra fine mese e l’inizio del mese prossimo. In questa fase, di circa una settimana o poco meno, ci sarebbero un progressivo aumento termico generale nell’ordine di 3/5° mediamente, più sostanzioso al Sud, e anche un tempo più asciutto su alcune regioni. Su alcune, ma non su tutte. La circolazione si configurerebbe, infatti, come zonale a doppio flusso, da una parte con componente più asciutta, il flusso transitante sulle regioni meridionali e insulari, dall’altra con componente più umida occidentale, interessante le regioni settentrionali e in parte anche centrali.

 

Dunque, tra fine mese e inizio del prossimo, essenzialmente sulle regioni meridionali, sulle isole maggiori e in parte anche sul medio e basso Adriatico, potrebbe tornare una parvenza di tempo estivo, con temperature massime spesso sui 29/30/31° in pianura, ma che potrebbero spingersi fino a 32/33°, magari qualche punta locale, specie i Sicilia, anche fino a 34/35° e con tempo mediamente buono, salvo il transito di nubi irregolari di tanto in tanto, ma con scarse conseguenze associate. Nel contempo, sulle regioni settentrionali, in forma irregolare anche su quelle centrali, di più su aree tirreniche e relative appenniniche, il flusso occidentale a componente più umida continuerebbe a comportare fastidi instabili sotto forma di piogge irregolari, ma talora abbastanza presenti.

 

Anzi, tra Liguria, alta Toscana, Nord Appennino, su alte pianure del Nord e, ancora più, sui settori alpi e prealpini in genere, le piogge potrebbero essere anche diffuse e ancora di una certa intensità. Insomma, per queste ultime aree poche novità anche nel medio lungo termine, semmai instabilità più discontinua, quindi intervallata a momenti più asciutti, e un aspetto termico più mite per qualche fase, specie a ridosso di fine mese, ma nemmeno tanto duraturo: per gli inizi di ottobre, infatti, la temperatura potrebbe nuovamente portarsi su valori più freschi, alla stregua di quelli attuali. Ulteriori dettagli nel medio-lungo termine nelle nostre quotidiane tendenze.

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