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Nella giornata di ieri è stata presente ancora una diffusa  instabilità su diverse regioni, specie settentrionali, di più su aree alpine e prealpine, su Liguria, Toscana e su alcuni settori centrali, per via dell’azione verso il Mediterraneo settentrionale di correnti umide oceaniche.

Queste, però, nelle ultime ore, stanno progressivamente cedendo il passo a una moderata onda più stabilizzante di matrice subtropicale in avanzamento dal Nord Africa verso il Mediterraneo centro settentrionale. Dunque, prospettive per 3/4 giorni all’insegna della stabilità diffusa sul territorio italiano, stabilità estesa che non si vede da diverso tempo,  nel senso che quasi quotidianamente, da molti giorni a questa parte, piogge hanno interessato qualche settore o più regioni insieme.

 

Naturalmente la stabilità, o comunque un’atmosfera meno compromessa, non costituisce affatto una novità per diversi settori italiani, in primis per l’estremo Sud Italia, Sicilia, Calabria, per diverse altre aree peninsulari meridionali, eccetto la Campania, e anche per alcune del medio Adriatico. La stabilità, invece, sarebbe una novità senz’altro, e anche più che auspicabile, per gli abitanti del Nord e dell’alto Tirreno, dove le piogge, per questa prima parte di autunno, sono risultate più che abbondanti. Dunque, un po’ di giorni all’insegna della quasi uniformità meteo, in termini di tempo buono o poco compromesso, da Nord a Sud. Ma quanto durerebbe?  Stando agli ultimi dati il tempo mediamente più clemente andrebbe dal 12/13 al 14/15 di ottobre, ma già da oggi, sebbene ancora con disturbi locali. A seguire, solita musica.

 

L’onda instabile atlantica tornerebbe a farsi spazio verso il Mediterraneo centro occidentale, attraversa una moderata circolazione depressionaria  in progressivo isolamento verso il settore iberico, ma via via influente, con anse moderatamente depressionarie, anche verso i settori centrali del nostro bacino. Ancora una volta si tratterebbe di una disposizione barica con correnti portanti in prevalenza sud-occidentali, più efficacemente incisive verso le regioni del Nord e del medio alto Tirreno, influenti in forma debole o moderata verso il medio basso Adriatico e le regioni meridionali. 

In ogni modo, dopo una fase, quella prossima, mediamente più asciutta anche per il Centro Nord Italia, dal 15/16 ottobre, quindi per il corso della prossima settimana, tornerebbero nubi e piogge al Nordovest e sul medio a alto Tirreno, piogge che si estenderebbero anche al Nordest e al resto del Centro, persino al Sud, localmente, tra il 18 e il 20. Dunque, seconda parte della prossima settimana, con ripristino dell’instabilità diffusa, di più al Centro Nord, in forma debole sulle aree meridionali. Maggiori dettagli  su questa tendenza nei nostri prossimi aggiornamenti quotidiani.

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