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Il mese di ottobre, come la seconda parte del mese di settembre, è trascorso sotto il dominio incontrastato da parte delle perturbazioni atlantiche, quindi del flusso atlantico. L’alta pressione è stata messa da parte da un flusso atlantico molto vivace che ha determinato peggioramenti, quasi senza sosta, sul Mediterraneo.

 

Cosa ci aspetta fino a fine ottobre?

Il peggioramento atteso verso la fine settimana sarà da inquadrare da parte dei modelli con precisione, ma sembra abbastanza probabile che possa concretizzarsi. Il peggioramento interesserebbe prettamente nord e centro Italia mentre il sud rimarrebbe sotto il dominio dell’alta pressione.

 

In seguito, dopo questo peggioramento che si concluderebbe entro sabato 26 ottobre, l’evoluzione meteo è votata a una nuova finestra di tempo stabile e soleggiato. Da nord a sud sarebbe il sole a dominare completamente la scena: al nord in pianura potrebbero esserci le prime inversioni termiche con nebbie e foschie mentre in montagna sarebbe estremamente mite per il periodo.

 

Quanto farà caldo?

L’ottobrata, prima o poi, è arrivata. Non c’è stato un lungo periodo di dominio da parte dell’alta pressione, ma per quanto riguarda le temperature ottobre è risultato per la maggior parte dominato da temperature ben al di sopra della media, quindi grande mitezza e poco o quasi nulla di fresco.

La situazione fino almeno al 30 ottobre non cambierà: si prevede un’anomalia termica positiva di almeno 4/6 gradi a 850 hPa da Nord a Sud con picchi di anomalia superiori specie al nord-ovest.

 

Per quanto riguarda, invece, il 31 ottobre sembra possa organizzarsi un’incursione di aria fredda per il periodo con un repentino calo termico e temperature che alla quota di 850 hPa si porterebbero sotto la media di almeno 4/6 gradi, anche fino a 8 gradi specialmente al centro-sud. Tale ipotesi non è per nulla da trascurare dato che la maggior parte dei modelli prevede uno scenario di questo genere. Da un punto di vista delle precipitazioni, invece, non ci sarebbero fenomeni troppo rilevanti, sarebbe un’irruzione con aria più secca che umida.

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