
Freschi di calcolo, oggi, i primissimi dati meteo per la possibile tendenza di massima riferibile al mese di Novembre 2024. Specifichiamo, sempre, che quando si va ad analizzare una possibile tendenza per un mese intero, l’alea, in riferimento alla tendenza stessa ipotizzata, è piuttosto elevata e, dunque, su essa non vanno affatto pianificate programmazione di qualsiasi tipo. Semplicemente, ci sono calcolatori predisposti per l’indagine a lungo termine, sono appositamente tarati per questo tipo di indagine e i loro calcoli, molto spesso, sono efficaci per cogliere le linee guida di massima riferibili alla circolazione prevalente del mese di riferimento. Dunque, dalle analisi delle simulazioni effettuate dal modello europeo ECMWF, di cui in anteprima una sintesi barica mensile con nostra elaborazione grafica, evidenziamo due aspetti essenziali:
1- ancora una volta non si vedrebbe egemonia anticiclonica sul Mediterraneo centrale; 2- l’area centro-meridionale Europea potrebbe essere ricorrentemente sede di circolazioni depressionarie. Insomma, sulla base delle indicazioni di massima fornite dal modello stagionale europeo, oltre a un Ottobre caratterizzato soventemente da azioni instabili, spesso di matrice atlantica, seguirebbe un Novembre ugualmente molto dinamico, con poco spazio per promotori anticiclonici e, invece, diverse occasioni per attività ciclonica. Non si hanno gli elementi, naturalmente, in questa fase, per dettagliare se attività ciclonica moderata, fiacca o, invece, importante. Qualche elemento suggerirebbe un possibile taglio prevalente, delle presumibili azioni instabili, di tipo meridiano, più spesso magari con componente atlantica nordoccidentale, ma, in qualche fase, anche settentrionale o addirittura continentale.
Ciò potrebbe significare che, nei vari contesti instabili che potrebbero interessare il Mediterraneo centrale e l’Italia nel corso del mese di Novembre, non sarebbero escluse anche configurazioni dall’aspetto, oltre che autunnale, quasi simil invernale, con ingresso di nuclei più freddi e il rischio di prime nevicate a quote medio-basse. Dunque, un quadro di massima impostato verso una media instabilità, con componente termica nella media stagionale o per qualche fase anche sotto la media. La nostra redazione seguirà costantemente l’evoluzione sul lungo termine, apportando periodici aggiornamenti sulla possibile tendenza di massima per il mese di novembre 2024.
