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In arrivo neve, freddo, pioggia e temporali in Balcani

Il 21 novembre 2024, un intenso fronte atmosferico freddo colpirà i Balcani, portando condizioni meteorologiche estreme. Gli esperti di Meteo Balkans hanno avvertito di nevicate, piogge abbondanti, temporali e raffiche di vento che potranno superare i 100 km/h.

Secondo le previsioni, il rapido cambiamento delle condizioni climatiche è dovuto a un marcato gradiente barico orizzontale. Questo fenomeno, quando si manifesta in regioni geografiche ridotte come la Bulgaria, può causare notevoli variazioni di pressione in distanze limitate. Quando si osservano differenze superiori a 8–9 isobare, il rischio di forti tempeste aumenta sensibilmente.

 

Raffiche di vento e cambiamenti repentini

Nelle ore che precedono il fronte freddo, il vento sarà particolarmente intenso in diverse aree del Sud-est della Bulgaria, con raffiche che potrebbero superare i 90–100 km/h. Questo fenomeno, spesso associato a un vento simile al foehn, interesserà città come Sofia e Plovdiv.

Durante il passaggio del fronte, la direzione del vento cambierà rapidamente, accompagnata da nevicate significative e un drastico calo delle temperature.

 

Neve e fenomeni estremi

Le simulazioni radar suggeriscono che una linea di squall si formerà sopra il Sud-est della Bulgaria e il Nord-ovest della Turchia, portando con sé precipitazioni consistenti, possibilità di grandinate e attività elettrica intensa. Le nevicate più abbondanti sono attese proprio il 21 novembre, ma un secondo sistema perturbato potrebbe portare nuovi accumuli di neve il 23 novembre, stando ai modelli meteorologici.

Entrambi i modelli previsionali principali, ECMWF e GFS, sono concordi nel delineare scenari quasi identici, aumentando la fiducia nell’accuratezza della previsione. Tuttavia, gli esperti sottolineano che si tratta di analisi preliminari, soggette a variazioni con l’avvicinarsi dell’evento.

 

Fenomeni estremi

Le raffiche di vento superiori a 100 km/h potrebbero causare danni materiali e interruzioni alle infrastrutture, specialmente in aree sensibili come il Sud-est europeo. La combinazione di temporali, neve e bruschi cali di temperatura aumenterà il rischio di condizioni pericolose sia per i trasporti che per le attività quotidiane.

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