
In un contesto di tempo piuttosto siccitoso a livello nazionale in questa prima decade di novembre, fanno eccezione le due Isole maggiori.
Tra Sicilia e Sardegna, da qualche giorno, una circolazione instabile concentrata tra il Tirreno meridionale e i Canali delle isole stesse, sta portando nubi e precipitazioni piuttosto ricorrenti, in particolare sulla Sicilia orientale.
Negli ultimi tre giorni, specie sul Catanese, sono caduti da 80/100, fino a 200 mm di pioggia con esasperazione dell’attività instabile nelle ultime 24 ore.
Sta piovendo tutt’ora e in maniera abbondante ancora sul Catanese, dove diffusi sono i disagi e le criticità per allagamenti e smottamenti.
Purtroppo non è ancora finita: ancora per tutto oggi sono attese precipitazioni intense e insistenti sulle medesime aree esposte, soprattutto orientali e centrali della Sicilia, quindi Catanese e area Etnea.
Responsabile di questo crudo peggioramento circoscritto, ma intenso, una attività depressionaria piuttosto statica in prossimità dei Canali delle due Isole maggiori, oggi con minino tra il Canale di Sicilia, le Egadi e i settori occidentali dell’isola.
Così posizionato, il minimo depressionario al suolo richiama aria molto umida e più fresca da Est, impattante proprio con il primo entroterra catanese, mentre, alle quote un po’ più alte affluisce aria umida da Sudovest.
La convergenza delle due masse d’aria attiva una instabilità intensa e, per di più, insistente sui medesimi punti di impatto, con ingenti accumuli.
Oltre ai millimetri abbondanti già caduti, se ne stimano altri 100/150 dalla mezzanotte trascorsa e entro questa sera, con complessivi 300/350 millimetri, se non anche oltre e, dunque, con aggravamento delle conseguenze in termini di dissesti, entro la mezzanotte prossima, per allagamenti, smottamenti e anche per rischio alluvioni.
Occhio, quindi, su Catanese, aree rosse in mappa. Per oggi sono attese nubi e piogge anche sul Piemonte, specie centro occidentale, meno a Est, e sulla Valle d’Aosta; addensamenti con piovaschi sui rilievi emiliano-romagnoli, Romagna e su Marche.
Da rilevare nevicate, le prime novembrine a quote medio-basse, su tutto l’arco alpino occidentale, dunque sui rilievi tra Piemonte e Valle d’Aosta, con accumuli, entro la mezzanotte prossima, anche fino a 10/15 cm sopra i 1300 m, 15/20 cm a 1400/1500, ma diversi centimetri a quote inferiori e fiocchi anche verso i 1000 m o qualcosa sotto.
Fiocchi deboli sul Nord Appennino, verso i 1200/1300 m. Qualche pioggia anche su Sud Puglia, Sud Calabria, occasionali su coste Campane, ancora buono altrove.
