
Dopo questa breve fase più dinamica e fredda per il periodo, riprende il classico copione degli ultimi anni dove l’alta pressione e la mitezza dominano incontrastate per lunghi periodi tra stagione autunnale e stagione invernale.
Cosa si prevede?
Ciò che al momento i modelli riescono ad inquadrare con sufficiente precisione è una nuova importante rimonta dell’alta pressione con giornate molto miti per il periodo specialmente in montagna e anomalie termiche positive più contenute sulla Pianura Padana. Sarà molto mite anche al Centro-Sud Italia e riprenderà nuovamente il trend secco che ha caratterizzato gran parte di Novembre sul nostro paese.
L’alta pressione tornerà a conquistare il nostro territorio in maniera abbastanza agevole grazie all’affondo di una saccatura atlantica nel cuore dell’Oceano Atlantico che come risposta sul nostro paese determinerà la risalita di un promontorio di alta pressione con aria molto mite al suo seguito.
Questa situazione è destinata a perdurare probabilmente almeno fino al 4/5 Dicembre.
E dopo il 5 Dicembre cosa potrebbe accadere?
La distanza temporale diventa molto importante e in questo caso l’attendibilità di qualsiasi scenario previsionale cala in maniera notevole. I primi segnali di cambiamento si scorgono solo dopo il 4/5 Dicembre quando alcuni modelli prevedono l’instaurarsi di una enorme palude barica in gran parte d’Europa dove a dominare non sarebbero né alte né basse pressioni, ma nel contempo non ci sarebbe un cambiamento in termini di piogge.
Tra le altre ipotesi anche quella di nuovi affondi depressionari ad ovest della penisola Iberica e continue risposte anticicloniche sull’Italia accompagnate anche da aria abbastanza mite. La porta atlantica, stando agli ultimi aggiornamenti, rimarrebbe ancora chiusa fino a data da destinarsi.
Risulta davvero complesso scorgere anche nel medio-lungo termine dei segnali di cambiamento rispetto al nuovo assetto barico che andrà ad instaurarsi in Europa con l’inizio della prossima settimana. Si spera che qualcosa possa cambiare e nuove perturbazioni possano interessare le Alpi che necessitano quantomai di buone nevicate, specie quelle Centro-Orientali.
