
Dopo questa fase temporaneamente dinamica in un mese di Novembre estremamente statico e mite nella sua prima parte, il tempo tornerà sui vecchi binari.
Cosa accadrà di preciso?
Con l’esordio dell’ultima settimana di autunno e del mese di Novembre, il tempo farà retromarcia. Si tornerà alle condizioni precedenti a questa fase fredda che sembrava dovesse essere molto duratura, invece, si è ridotta a qualche giorno all’interno di un mese di Novembre estremamente mite e secco.
L’inizio della settimana vedrà il ritorno dell’anticiclone con temperature ben al di sopra della media. Ciò che lascia stupiti gli addetti ai lavori è il considerevole sbalzo termico che si registrerà su molte zone: da temperature sotto la media di circa 8 gradi si passerà a temperature sopra la media di 8/12 gradi nell’arco di nemmeno 48 ore!! Si tratta di uno sbalzo termico di 16/20 gradi a seconda delle diverse zone ed è davvero notevole.
Significa che si vivrà un nuovo estremo all’interno del tempo atmosferico: da una fase estremamente fredda a una nuova fase estremamente calda, ossia si manterrà l’ormai solito andamento di questo ultimo periodo fatto di estremi e non più di normalità meteo.
E in seguito?
L’esordio di Dicembre sarà dominato dall’alta pressione probabilmente con grande mitezza specialmente in montagna mentre in Pianura Padana potranno resistere le inversioni termiche almeno parzialmente e così facendo si rimarrà in una condizione tardo-autunnale. In montagna si tornerà a condizioni consone a qualche periodo fa, ossia al mese di Settembre/Ottobre.
Ciò che si può osservare dalle ultime emissioni dei modelli matematici è una nuova fase di tempo piuttosto stabile e mite per la stagione fino a data da destinarsi. Sembra che almeno metà se non quasi interamente la prima decade di Dicembre possa trascorrere sotto questo tipo di tempo. Solo verso metà mese potrebbe esserci un cambiamento del tempo più significativo.
