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L’esordio di Dicembre, primo mese della stagione invernale, non sarà molto diverso da come è inizio Novembre: l’alta pressione, almeno temporaneamente, dominerà la scena garantendo ancora stabilità e tempo soleggiato su gran parte del nostro paese.

 

In seguito cosa potrebbe accadere?

Successivamente, come specificato in altri articoli, ci potrebbe essere un cambiamento delle condizioni atmosferiche dopo pochi giorni dall’inizio del mese di Dicembre, ma la soluzione è tutt’altro che sicura e affidabile.

La prima saccatura raggiugerebbe il nostro paese tra martedì 3 Dicembre e mercoledì 4 Dicembre, ma avrebbe effetti scarsi su gran parte del nostro territorio nazionale poiché sarebbe piuttosto debole e il suo ingresso verrebbe ostacolato in maniera importante da parte dell’alta pressione.

Dopo qualche giorno, un nuovo tentativo da parte del flusso atlantico potrebbe essere fatto con una nuova saccatura che tenterebbe di affondare verso l’Italia con, però, effetti simili alla precedente poiché, sempre a causa dell’alta pressione troppo ingombrante e invadente sulla penisola Iberica, il suo ingresso sarebbe ostacolato e limitato.

 

Dopo la prima decade di Dicembre?

La prima decade di Dicembre potrebbe quindi concludersi senza chissà quali piogge e nevicate, fenomeni molto scarsi su tutto il territorio italiano e senza benefici di nevicate sulle Alpi o sugli Appennini se non fenomeni deboli.

L’esordio della seconda decade di Dicembre potrebbe portare alla prosecuzione di questo nuovo trend che si instaurerebbe. Ciò significa che il flusso atlantico continuerebbe di continuo a inviare impulsi instabili in direzione dell’Italia cercando di erodere l’alta pressione presente sulla penisola Iberica per cercare di far penetrare meglio all’interno del Mediterraneo le saccature atlantiche. Tale operazione è tutt’altro che semplice e dall’esito scontato. È molto complessa poiché l’alta pressione non mollerà facilmente la presa.

Ciò che si spera è che possa tornare la dinamicità e che non siano le sole correnti nord-occidentali a dominare la scena della meteo poiché una situazione di questo genere porterebbe a una prosecuzione della fase secca su gran parte del nostro paese.

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