Seguici su Google

Il tempo in Europa abbiamo detto che verrà comandato da una vasta area depressionaria posizionata sulla penisola Scandinava e che influenzerà il meteo dell’intero continente.

 

Cosa aspettarci?

Abbiamo evidenziato come l’evoluzione attesa sarà prettamente invernale su gran parte del vecchio continente.

Con il passare dei giorni, le temperature saranno in forte calo e si raggiungerà il picco di questa fase fredda sulle Alpi tra venerdì 22 Novembre e sabato 23 Novembre.

Sull’Europa centrale rimarrà per gran parte della settimana l’isoterma dei -6/-8 gradi alla quota di 850 hPa. Si tratta di valori pienamente invernali. Nel contempo, in Europa settentrionale, sulla penisola Scandinava ci saranno isoterme fino a -12/-16 gradi alla quota di 850 hPa.

Successivamente, ciò che evidenziano i modelli dalle ultime uscite, è la possibilità di una temporanea, ma importante scaldata alla quota di 850 hPa in centro Europa dove le miti correnti occidentali riusciranno a spazzare via tutto il freddo affluito nel corso della settimana. Tra sabato 23 Novembre e domenica 24 Novembre ci sarà un aumento di circa 16 gradi alla quota di 850 hPa con valori che saranno a circa +8/+10 gradi. Tornerà molto mite, ma sembra sia una temporanea onda calda seguita da una nuova fase fresca/fredda subito nei giorni successivi.

Si passerà da valori sotto la media di 8 gradi a valori sopra la media di 8 gradi!!

 

E in Italia cosa accadrà?

La fase fredda andrà a congedarsi probabilmente entro domenica 24 Novembre prima che una temporanea fase più mite, ma non troppo calda, interessi il nostro paese. Probabilmente, tale situazione non riuscirà a ripercuotersi al suolo grazie alle inversioni termiche che persisteranno specialmente sulla Val Padana.

Al Centro-Sud, invece, il discorso sarà differente poiché le temperature torneranno a salire in maniera più importante e si porteranno sopra la media di circa 4 gradi mentre al Nord i valori tenderanno a scendere all’inizio della prossima settimana quando sembra possibile anche un peggioramento del tempo, ma da confermare.

Seguici su Google