Dopo la fase diffusamente perturbata sull’Italia negli ultimi giorni, anche con contesti localmente invernali, la pressione sull’Italia è aumentata un po’ ovunque, con ritorno del bel tempo soleggiato, anche se con temperature piuttosto fredde al mattino e con gelate diffuse.
Il contesto anticiclonico, soprattutto al suolo, continuerà a resistere anche per i prossimi giorni, con valori che si terranno sopra i 1024 hpa da Nord a Sud, quindi valori medio/alti.
Ciononostante, l’evoluzione del tempo per la prossima settimana non prevede condizioni di stabilità e su ampia parte del territorio italiano.
A dispetto, infatti, di una pressione al suolo piuttosto strutturata, alle quote medie e alte dell’atmosfera, i geo-potenziali saranno in calo, via via più apprezzabile nel corso della settimana, a causa di infiltrazioni progressivamente più incisive di aria umida proveniente dal settore iberico-francese.
Verso questi settori occidentali europei, infatti, andrà via via affondando un moderato cavo instabile nord-atlantico, poi gradualmente incidente anche verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Già oggi, infiltrazioni di aria umida da Sudovest interessano l’alto Tirreno con più nubi e piogge sulla Liguria, localmente sul Nord Ovest Toscana e sull’ Emilia occidentale; nubi in aumento anche su diverse altre aree del Nord, soprattutto pianeggianti, continua il bel tempo sul resto del paese.
Da domani, lunedì 25 novembre, e poi fino a metà settimana circa, il flusso umido occidentale si farà più incisivo, con nubi in aumento un po’ ovunque al Centro Nord e qualche locale pioggia sparsa a carattere debole.
Qualche pioggia in più, tra martedì e mercoledì, dapprima sulla Liguria di Levante, Emilia, Nordovest Toscana, poi su aree centro orientali del Nord, a seguire verso il Centro, tra Toscana, Umbria, Lazio, Nord Marche e anche verso Nord Campania.
Alta Pressione più salda e tempo migliore altrove. L’evoluzione per la seconda parte della settimana, da venerdì 29 e verso il weekend 30/1, computa prospettive di circolazione più fredda settentrionale, con instabilità e locali piogge più probabili al Centrosud, specie verso aree adriatiche e del basso Tirreno;
meglio al Nord, ma questa tendenza va vagliata meglio nei nostri prossimi, quotidiani aggiornamenti sul medio termine.
